Roma, 27 giugno 2026 – I timori più gravi si sono materializzati: Francesca Mannina, 42 anni, la seconda donna siciliana dispersa, è stata trovata morta venerdì notte sotto le macerie del residence Pin High di La Guaira, alle porte di Caracas, dove risiedeva con il marito Roberto Santilli. Quest’ultimo, che si trovava con lei al momento del terremoto, è riuscito a salvarsi, uscendo vivo dal palazzo dopo essere rimasto intrappolato sulle scale. Santilli ha assistito al crollo dell’edificio, che ha inghiottito sua moglie, riporta Attuale.
Chi era
Francesca Mannina, italo-venezuelana, era nata in una famiglia di origini siciliane a Balestrate, in provincia di Palermo, anche se viveva da tempo in Venezuela. Laureata in commercio internazionale, lavorava insieme al marito nella macelleria di famiglia. La coppia, senza figli, abitava nell’ala bassa del residence Pin High, che è crollata a causa del sisma.
Lo zio: “Addio nipotina dal cuore immenso”
La notizia della morte è stata comunicata dallo zio di Francesca, Davide Emma, sui social. “Addio, nipotina dal cuore immenso. Sempre pronta a incoraggiare, a donare speranza e augurare il bene. Ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile. Grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini e che fino all’ultimo si sono uniti alla nostra speranza di poterti ritrovare indenne”.
L’appello dei familiari
Fino all’ultimo, la famiglia aveva sperato di trovare Francesca viva. Il fratello Pedro e il marito Roberto si sono aggrappati all’idea di un miracolo: che potesse essere riuscita a mettersi in salvo e fosse ferita in ospedale, magari impossibilitata a dare sue notizie. Per questo, i parenti avevano lanciato un disperato appello sui social, chiedendo a chiunque avesse notizie di contattare la famiglia.
“Urgente. Si cerca Francesca Mannina. La sua famiglia la cerca disperatamente. Qualsiasi informazione può essere importante” recitava un manifesto pubblicato su Facebook, dove i familiari spiegavano di non avere più notizie della donna dal giorno del terremoto “quando stava cercando di uscire dall’edificio”, poi crollato. Sembra che Francesca fosse rimasta bloccata proprio sulla soglia dell’appartamento, mentre tentava di mettersi in salvo con il marito. La speranza che fosse rimasta ferita o imprigionata sotto una trave del palazzo si è purtroppo infranta drammaticamente venerdì notte con il ritrovamento del suo corpo senza vita.