Una notte indimenticabile in collina: ricordi di un neopatentato
Un giovane automobilista, reduce da un soggiorno al collegio e con la patente appena ottenuta, si dirige verso Bologna per una serata di divertimento, ma finisce per trovarsi coinvolto in un’avventura imprevedibile. Era il 1983, e dopo aver deciso di andare a ballare con amici in una discoteca sulle colline bolognesi, il nuovo guidatore si trova rapidamente in difficoltà nel tornare a casa, riporta Attuale.
Dopo un incontro al Caffè Zanarini in piazza Galvani, il gruppo partì a bordo di una Golf GTI bianca cabriolet per scatenarsi sulla pista da ballo. Una volta in discoteca, l’amico della serata, Cristina, chiese un passaggio a casa. Il giovane, con la fiducia del suo amico di Livorno, accettò di prestare l’auto e la accompagnò. Dopo averla salutata, però, iniziò il suo incubo: non riusciva più a trovare la strada per tornare indietro.
Un’era senza smartphone e navigazione GPS rendeva la situazione ancora più complessa. L’automobilista si perse tra curve identiche e buio, senza alcun riferimento. Solo dopo ore di vagabondaggio, e con il buio che si stava schiarendo, rintracciò il suo amico sulla strada, preoccupato per la sua lunga assenza. La fiducia di quell’amico, però, fu messa a dura prova: quando chiese ancora l’auto per un’altra uscita, la risposta fu negativa. Anche se quella notte si rivelò problematico, Bologna rimase impressa nel suo cuore come un ricordo speciale.