Fratelli lussemburghesi arrestati per omicidio dopo aggressione mortale a Sangineto

12.08.2026 06:05
Fratelli lussemburghesi arrestati per omicidio dopo aggressione mortale a Sangineto

Ucciso dopo una violenta aggressione fuori da una discoteca in Calabria

Un tragico episodio ha scosso la località turistica di Sangineto, in Calabria, dove Antonio Perrotta, 34 anni, è stato ucciso sabato notte nel parcheggio del locale “Castello”. L’operaio, padre di quattro figli, è stato aggredito brutalmente dopo aver tentato di entrare senza biglietto. Due fratelli, Umberto e Domenico Orsino, di 24 e 22 anni, originari della Calabria ma residenti in Lussemburgo, sono stati arrestati poco prima del loro volo di ritorno, riporta Attuale.

La ricostruzione del fatto, condotta dagli inquirenti guidati dal procuratore di Paola Domenico Fiordalisi, evidenzia come la lite sia scoppiata dopo che i due fratelli sono stati notati dal personale di sicurezza mentre tentavano di entrare senza pagare. Il diverbio si è rapidamente spostato all’esterno, dove Perrotta, non impiegato presso il locale, è stato coinvolto in un alterco che ha portato alla sua brutale aggressione.

Nonostante i soccorsi, il 34enne è deceduto dopo essere stato trasportato all’ospedale di Cosenza, poche ore dopo l’incidente. Le indagini si stanno concentrando sulle circostanze che hanno portato Perrotta a trovarsi fuori dal locale quella notte, con alcuni testimoni che hanno affermato che stava svolgendo un lavoro di sicurezza, una versione però contestata dai gestori del “Castello”, che affermano di non averlo mai visto tra il loro personale.

Alla luce di questo dramma, il silenzio cala intorno alla vittima, mentre le immagini delle telecamere di sicurezza e le testimonianze raccolte con difficoltà dai detective contribuiscono a ricostruire gli eventi. Nel frattempo, i titolari del locale hanno dichiarato di aver fornito agli inquirenti tutto il materiale video, affermando che dai filmati non risulta alcun episodio di violenza.

Il caso solleva interrogativi sulla sicurezza all’interno di locali notturni e sul comportamento dei clienti, mentre i cittadini di Sangineto si interrogano sulle misure di prevenzione necessarie per evitare simili tragedie in futuro.

Nino Femiani

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere