Scoperta macabra a Torino: il cadavere di Fabio Colapietro trovato smembrato in un appartamento

26.09.2026 16:45
Scoperta macabra a Torino: il cadavere di Fabio Colapietro trovato smembrato in un appartamento

Torino: Tre arrestati per l’omicidio di Fabio Colapietro, corpo trovato smembrato

Torino, 26 settembre 2026 – Tre persone sono state fermate in relazione all’omicidio di Fabio Colapietro, un 39enne di Chivasso, il cui corpo smembrato è stato rinvenuto in un appartamento nel quartiere Borgo Vittoria, periferia nord di Torino, riporta Attuale.

Il cadavere di Colapietro è stato scoperto dagli agenti nella notte tra giovedì e venerdì, con i resti disposti nel bagno della dimora. Tra gli arrestati figura Christian Matheus De Oliveira Morando, 26enne di Chivasso e attuale residente a Torino, insieme a due donne: Nicole Formichetti, 47enne professoressa di lettere originaria di Rieti, e Keith Butig, 22enne italo filippina. Entrambe sono accusate di favoreggiamento e concorso nella soppressione del cadavere.

La madre di De Oliveira ha dichiarato alla polizia che è stato il figlio a contattarli, contrariamente a quanto riportato da alcuni media, sottolineando che il ragazzo era molto agitato durante la conversazione. “Quando parlava con il 112, non si capiva bene. Mi ha passato il telefono e ho chiesto aiuto, senza sapere cosa fosse successo”, ha detto la madre.

La scena rinvenuta dai poliziotti era macabra: parti del corpo di Colapietro erano sigillate in sacchi neri e secchi, immersi in cemento a presa rapida, con coltelli nei pressi, probabili strumenti del delitto. Le circostanze della morte rimangono avvolte nel mistero: gli investigatori stanno cercando di capire se possa essere stato ucciso nell’appartamento o se il suo corpo sia stato portato lì dopo la morte.

I vicini hanno riferito che l’appartamento era frequentemente visitato da molte persone, descrivendo un “andare e venire” sia diurno che notturno, e accennando a possibili festini. Tuttavia, questi elementi non forniscono chiarimenti sul motivo della violenza. Inizialmente, De Oliveira aveva accennato a una colluttazione collegata a una rapina, ma la situazione appare ora più intricata.

Nel pomeriggio è prevista l’udienza di convalida per i tre fermati: Morando, Butig e la professoressa Formichetti. Quest’ultima, docente all’Istituto Tommaso D’Oria di Ciriè, non si è presentata a scuola dall’inizio dell’anno accademico, descritta dai colleghi come una persona riservata che era diventata “molto solitaria e distaccata” negli ultimi tempi.

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