Garlasco, in arrivo l’udienza preliminare per Sempio e il cambio del Pg per il caso Stasi a Brescia

04.11.2026 14:25
Garlasco, in arrivo l'udienza preliminare per Sempio e il cambio del Pg per il caso Stasi a Brescia

Il caso Stasi sotto la lente d’ingrandimento a Brescia

La Procura generale di Brescia è attualmente in procinto di esaminare il caso Stasi, con l’avvocato generale Domenico Chiaro destinato a diventare procuratore generale reggente in attesa di una nuova nomina da parte del Consiglio superiore della magistratura (Csm). Rispoli, attuale procuratore, sta per lasciare Brescia dopo sei anni di servizio, un periodo durante il quale ha già ricoperto ruoli significativi nella Procura generale di Campobasso e nella Procura di Bolzano. Nel 2024, il Csm aveva confermato il suo incarico a Brescia, riporta Attuale.

De Rensis annuncia una denuncia contro Garofano

In merito alla difesa di Stasi, l’avvocato Antonio De Rensis ha dichiarato in un’intervista a ‘Verità Nascoste’ su Retequattro che presenterà una denuncia nei confronti dell’ex comandante del Ris di Parma, Luciano Garofano: “Il dottor Garofano verrà certamente denunciato a ore per frasi che ha proferito in una trasmissione televisiva. È pubblico che verrà denunciato, ma non per cosa. Mi riserbo di dirlo dopo che l’autorità giudiziaria competente l’abbia letta”.

Garofano, durante un’intervista a ‘Filorosso’ trasmessa su Rai 3 e RaiPlay, si è espresso contro le accuse, definendo la situazione “una vergognosa montatura mediatica”. Ha affermato: “Ho querelato e querelerò tutte le persone che continueranno a offendermi e a diffamarmi”.

Le dichiarazioni di Garofano: “Non siamo stati omissivi”

Garofano ha chiarito la sua posizione riguardo alle analisi svolte dal Ris e alle recenti polemiche generate, che hanno riacceso l’attenzione su uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi decenni. Secondo l’ex comandante, la controversia è dovuta a una lettura parziale della documentazione tecnica: “Si vuole far passare che noi siamo stati omissivi e noi abbiamo nascosto qualcosa. Si vuole far passare che noi volevamo in qualche modo incastrare Stasi. Questo è assolutamente falso”.

Ha inoltre sottolineato che i risultati delle indagini erano già inclusi nella documentazione ufficiale e non vi era nulla da occultare. “Le corse e i dati grezzi sono stati forniti. Esistevano, facevano parte della documentazione che avevamo nel nostro fascicolo. Non c’era niente assolutamente da nascondere”, ha affermato Garofano.

Riguardo alle recenti interpretazioni sul suo operato, ha aggiunto: “Sulla base di un parere di parte si è voluto far passare la possibilità che noi abbiamo nascosto o comunque non tenuto conto di risultati importanti che avrebbero scagionato Stasi. Ma questo non è assolutamente vero”.

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