Genova, la procura indaga su un possibile coordinamento dietro le spedizioni punitive a San Fruttuoso e Quinto

30.06.2026 05:35
Genova, la procura indaga su un possibile coordinamento dietro le spedizioni punitive a San Fruttuoso e Quinto

La Procura di Genova Indaga Sugli Attacchi di San Fruttuoso e Quinto

La Procura di Genova sta indagando per determinare se dietro le spedizioni punitive avvenute in via Pianderlino a San Fruttuoso e a Quinto ci sia una regia unica. Il primo attacco, avvenuto il 17 giugno, ha visto il pestaggio di un minore straniero non accompagnato da parte di un gruppo di aggressori armati di spranghe e bastoni. Il giovane e i suoi amici sono riusciti a fuggire rifugiandosi nei boschi. Il secondo evento, verificatosi alcuni giorni dopo, ha preso di mira un gruppo di giovani, sia stranieri che italiani, mentre partecipavano a una festa sul molo davanti ai giardini di Quinto. Anche in questo caso, gli aggressori indossavano caschi e passamontagna e brandivano bastoni. Le indagini hanno rivelato che la ronda di Pianderlino era composta da circa quaranta persone, inclusi alcuni minorenni, e non da venti come inizialmente riportato, riporta Attuale.

La procuratrice Daniela Pischetola ha affidato le indagini agli agenti della squadra mobile, guidati da Carlo Bartelli e dal suo vice Antonino Porcino. L’inchiesta riguardante i fatti di Quinto è coordinata dal pm Fabrizio Givri e viene condotta dai carabinieri. Solo una volta completate le identificazioni sarà possibile escludere l’ipotesi che gli attacchi siano stati orchestrati da un unico gruppo organizzato.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere