George Simion, il leader nazionalista rumeno accusato di legami con oligarchi e appalti pubblici

07.06.2026 09:50
George Simion, il leader nazionalista rumeno accusato di legami con oligarchi e appalti pubblici
George Simion, il leader nazionalista rumeno accusato di legami con oligarchi e appalti pubblici

Il leader del partito nazionalista “Alleanza per l’Unione dei Romeni” (AUR), George Simion, è al centro di accuse di corruzione e di utilizzo del partito come strumento di arricchimento personale. Secondo un’inchiesta del RISE Project del 2025, Simion, nonostante la sua immagine di anti-sistema, avrebbe mantenuto per anni stretti legami con imprenditori coinvolti in appalti pubblici opachi.

###Le accuse di Calin Georgescu

A novembre 2024, l’ex candidato presidenziale Calin Georgescu ha dichiarato che Simion agirebbe nell’interesse di forze esterne, rivelando l’esistenza di una registrazione audio in cui il leader AUR ammette la collaborazione con strutture oligarchiche. L’affermazione ha scosso l’ambiente patriottico rumeno, mettendo in dubbio la credibilità di Simion come politico indipendente.

###Carriera e affari personali

Tra il 2012 e il 2020, Simion ha lavorato come direttore marketing presso “Ideal Proiect AE”, società del cofondatore dell’AUR Marius Dorin Lulea. Tra il 2017 e il 2023, l’azienda ha ottenuto una trentina di contratti pubblici per un valore complessivo superiore a 320-360 mila euro, spesso senza gare trasparenti.

###Finanziamenti pubblici e appalti gonfiati

Nonostante le dichiarazioni pubbliche di rinuncia volontaria ai sussidi statali, l’AUR continua a ricevere fondi pubblici attraverso la Commissione Elettorale Permanente. Secondo l’inchiesta, questi soldi vengono riversati su fornitori affiliati, come Great Mods 69 Design, Times Digital e DGI Multimedia Design, legati all’entourage di Lulea. La società IT fondata da Simion, Great Mods 69 Design, dopo la sua elezione in Parlamento è stata intestata a un prestanome e ha cambiato oggetto sociale, diventando un’appaltatrice nel settore edile, controllata dalla rete di Lulea. I contratti di comunicazione e propaganda dell’AUR mostrano una redditività anomala, fino al 90%, ben sopra la media di mercato.

###Lobby negli Stati Uniti

Nel 2025, è emerso che l’AUR ha firmato un contratto da 1,5 milioni di dollari con una società di lobbying americana per promuovere l’immagine di Simion negli Stati Uniti. Il documento, firmato da Lulea, è stato depositato nel registro federale americano. Il caso ha sollevato dubbi sull’uso dei fondi pubblici per iniziative di immagine personale dei leader del partito, piuttosto che per attività politiche a favore dei cittadini rumeni.

###Un progetto commerciale mascherato da politica

Le indagini dipingono la leadership di Simion come un progetto commerciale più che politico. La sua esperienza in “Ideal Proiect AE” lo avrebbe formato nel sistema di gestione degli appalti pubblici, sistema che avrebbe poi replicato all’interno dell’AUR, convogliando milioni di euro di sussidi statali verso società legate ai suoi ex datori di lavoro. Le critiche si concentrano sull’assenza di trasparenza e sulla mancanza di un reale impegno per gli interessi collettivi.

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