Giusi Bartolozzi indagata per false informazioni nel caso Almasri, appello della procura di Roma

09.09.2025 15:15
Giusi Bartolozzi indagata per false informazioni nel caso Almasri, appello della procura di Roma

Roma, 9 settembre 2025 – Un nuovo sviluppo nel caso Almarsi ha portato ad un’indagine della procura di Roma su Giusi Bartolozzi, capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, accusata di false informazioni al pubblico ministero, omissione di atti di ufficio e favoreggiamento. Questo seguito alla controversia che ha colpito i vertici del Governo Meloni, riporta Attuale.

Secondo le autorità, Bartolozzi avrebbe avuto un ruolo cruciale nella gestione del dossier riguardante Almasri, in particolare nell’ambito dell’invio dal’Aja del mandato d’arresto per il generale libico, e sarebbe accusata di aver omesso fatti durante l’udienza con i pm lo scorso mese, relativa al procedimento contro il ministro Carlo Nordio.

Fonti ministeriali hanno dichiarato: “Nessuna preoccupazione al ministero della Giustizia per l’iscrizione di Giusi Bartolozzi nel registro degli indagati,” sottolineando un clima di serenità all’interno del dicastero.

Perché è indagata

L’indagine è nata in relazione al caso di Osama Njeem Almasri, il comandante libico arrestato e successivamente rimpatriato dall’Italia nel gennaio scorso. Bartolozzi era stata ascoltata dal tribunale dei ministri per il procedimento in cui il guardasigilli Nordio deve rispondere di omissione di atti di ufficio e favoreggiamento.

Recentemente, il tribunale dei ministri ha inoltrato alla Camera una richiesta di autorizzazione a procedere per il sottosegretario Alfredo Mantovano, il ministro Matteo Piantedosi e il guardasigilli Nordio per la stessa vicenda.

Il reato ipotizzato dai pm

Le prime informazioni indicano che il reato contestato a Bartolozzi potrebbe essere il 371 bis del Codice penale, che sanziona chi fornisce false dichiarazioni durante un procedimento penale o tace in parte le informazioni richieste dal pubblico ministero o dalla Corte penale internazionale.

Il ruolo di Bartolozzi nel dossier Almasri

Le conseguenze legali per Bartolozzi potrebbero includere una pena di fino a quattro anni di reclusione. Testimonianze e documenti del procedimento evidenziano che la capo di Gabinetto di Nordio ha avuto un ruolo significativo nella gestione del dossier in cui è contenuto il mandato d’arresto per Almasri, inclusi gli scambi di comunicazioni interne al ministero tra il 19 e il 21 gennaio, giorni chiave dell’arresto e del rimpatrio del generale libico.

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