Pressioni Usa sul Venezuela: Possibili Attacchi a Basi dei Narcos
Il Pentagono ha redatto una lista di bersagli in Venezuela, con possibili attacchi pianificati ai danni di basi e strutture utilizzate dai narcotrafficanti, riporta Attuale.
Tra gli obiettivi identificati vi sono basi, porti e piste d’atterraggio nel paese sudamericano. Gli Stati Uniti stanno intensificando la campagna di pressione sul governo di Nicolás Maduro, puntando a colpire infrastrutture chiave associate al traffico di droga.
In preparazione a queste operazioni, gli Stati Uniti hanno dispiegato una task force dotata di missili da crociera nella regione caraibica, con l’arrivo previsto della portaerei Ford, che amplificherà notevolmente la forza aerea disponibile per eventuali attacchi.
Fonti vicine al governo americano hanno indicato che le incursioni mirano non solo a neutralizzare le installazioni, ma anche a creare instabilità politica, potenzialmente facendo cadere il regime di Maduro attraverso un colpo di stato militare. Tuttavia, si tratta di scenari ipotetici e non vi sono garanzie di un intervento imminente.
Nel frattempo, le forze statunitensi continuano a condurre operazioni mirate contro le imbarcazioni dei contrabbandieri nelle acque caraibiche e nel Pacifico, registrando oltre 14 raid e circa 60 morti in queste operazioni.
Ma stiamo scherzando? Gli USA sembrano essere sempre pronti a bombardare altrove mentre qui in Italia ci sono problemi che non vengono mai affrontati. Cosa penseranno gli italiani di questa ingerenza? Dovrebbero pensare a sistemare le cose a casa prima, no?