ROMA – Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha recentemente incontrato, l’8 luglio, alla Farnesina, la sua omologa austriaca Meinl-Reisinger. Al centro dei colloqui, come riportato dalla Farnesina, vi è stata una visione condivisa riguardo l’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani occidentali, riporta Attuale.
Durante le discussioni, si è enfatizzata l’importanza di continuare a lavorare all’interno dell’UE per garantire che questa priorità rimanga ferma tra i 27 Stati membri, e che i progressi siano facilmente monitorabili nel breve periodo, attraverso un’azione congiunta, anche sotto la Presidenza danese.
Tra le questioni bilaterali più significative, il Ministro Tajani ha evidenziato l’importanza della cooperazione transfrontaliera. Ha sottolineato come il potenziamento delle infrastrutture tra Italia e Austria sia condizionato dalla rimozione delle barriere, comprese quelle fisiche, del Mercato europeo comune, che limitano la competitività. In questo contesto, Tajani ha accolto positivamente i progressi verso la realizzazione della Galleria di base del Brennero, auspicando chiarimenti in merito ai trasporti lungo l’asse del Brennero, nell’interesse reciproco delle due nazioni.
Successivamente, i Ministri hanno esaminato i principali temi della politica internazionale, tra cui Ucraina e Gaza. Riguardo all’Ucraina, entrambi hanno concordato sull’importanza dell’aspetto umanitario, così come sulla necessità di coinvolgere le imprese, affinché il settore privato nazionale possa partecipare attivamente alla ricostruzione.
Per quanto concerne Gaza, entrambi i Ministri hanno sottolineato come i temi della “tregua” e della “cessazione della violenza” siano prioritari. Hanno discusso delle rispettive azioni nazionali, con Tajani che ha affermato che l’Italia è fermamente impegnata a garantire l’ingresso degli aiuti umanitari e a sostenere la mediazione di Stati Uniti, Qatar ed Egitto. È stato comune anche il desiderio che la fine delle tensioni tra Iran e Israele possa contribuire a una maggiore stabilità nell’intero Medio Oriente.
Infine, riguardo ai rapporti commerciali europei con gli Stati Uniti, Tajani ha insistito sulla necessità di un approccio a lungo termine, focalizzato sul rilancio della competitività e dell’industria europea. Ha rimarcato l’importanza di elaborare strategie per i settori industriali strategici a livello europeo, quali auto, acciaio, alluminio e chimica, sensibilizzando l’omologa austriaca sulla necessità di semplificazione, decarbonizzazione e allocazione ottimale di risorse come principi fondamentali per la rinascita industriale dell’Europa.