Il principe Harry torna a Londra nel giorno dell’anniversario della morte della regina Elisabetta II
Il principe Harry farà il suo ritorno a Londra l’8 settembre, proprio nel giorno in cui, tre anni fa, la regina Elisabetta II è deceduta nel castello di Balmoral in Scozia. Questo evento segna la fine di un’era e l’inizio del regno di Carlo III, riporta Attuale.
Questo ritorno in patria apre la possibilità di un primo incontro tra Harry e suo padre, re Carlo III, dopo anni di incomprensioni. Il recente incontro tra emissari di Carlo e del duca di Sussex, avvenuto a luglio, potrebbe aver gettato le basi per un riavvicinamento.
Harry parteciperà a un evento organizzato dalla charity WellChild, dedicata ai bambini gravemente malati, di cui è patrono da 17 anni. L’ultima volta che era tornato a Londra era stato per la stessa serata, ma, a causa della gravità delle condizioni di salute della nonna, non poté presenziare e dovette recarsi a Balmoral.
Nel frattempo, re Carlo e la regina Camilla si preparano a accogliere il presidente americano Donald Trump e la First Lady Melania per una storica seconda visita di Stato al castello di Windsor, prevista per il 17 settembre. La visita avviene dopo una breve riunione in Scozia con William e Kate e il resto della famiglia reale.
Per Trump, la visita al castello di Windsor è un evento di grande importanza; durante la sua carriera politica ha sempre espresso una profonda ammirazione per la monarchia britannica. Allo stesso modo, suo predecessore, Sir Keir Starmer, durante una visita a Washington, aveva portato con sé una lettera d’invito del re per Trump, al quale quest’ultimo ha risposto con entusiasmo.
Nonostante il suo status di capo di Stato, Trump non avrà l’opportunità di parlare in Westminster Hall, un luogo solenne che ha visto l’intervento di molti leader mondiali. La tempistica della visita di Stato, prevista negli stessi giorni delle conferenze di partito, rende impossibile questa partecipazione.
Lord Peter Mandelson, nuovo ambasciatore britannico a Washington, sta già lavorando per organizzare una visita di re Carlo e della regina Camilla negli Stati Uniti nel 2026, in coincidenza con il 250° anniversario della dichiarazione di indipendenza americana.