Supporto tedesco a Trump dopo l’attacco agli impianti nucleari iraniani
Lunedì il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che ricopre la carica da un mese e mezzo, ha espresso un ampio sostegno al presidente statunitense Donald Trump, a poche ore dall’attacco degli Stati Uniti a tre siti nucleari iraniani, avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Merz ha affermato che «non c’è alcuna ragione per criticare l’America per quello che ha fatto nel fine settimana», un’affermazione notevole considerando che altri leader europei hanno evitato di schierarsi pubblicamente a favore degli Stati Uniti, preferendo richiamare all’importanza delle trattative diplomatiche e a una risoluzione pacifica dei conflitti.
Poco prima, Merz aveva anche manifestato la sua solidarietà a Israele, chiarendo che non vede motivi per criticare le azioni del paese, che ha intrapreso bombardamenti su strutture militari e civili iraniane. Sebbene i dati ufficiali sui danni siano fermi da oltre una settimana, la ONG statunitense Human Rights Activists in Iran (HRAI) ha riportato che i bombardamenti israeliani hanno causato la morte di almeno 950 persone.
Merz, appartenente al partito di centrodestra CDU, ha da tempo cercato di rafforzare le relazioni tra la Germania e gli Stati Uniti durante l’amministrazione Trump. È probabile che le sue affermazioni di lunedì siano parte di questa strategia. All’inizio di giugno, Merz ha incontrato Trump alla Casa Bianca, evitando di esprimere critiche dirette su questioni delicate.
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