Morte di Alex Zanardi: il cordoglio del Centro Protesi Inail di Vigorso
Ieri, il Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio ha vissuto un momento di profonda tristezza e sgomento dopo l’annuncio della scomparsa di Alex Zanardi. Il direttore generale di Inail, Marcello Fiori, ha espresso il suo cordoglio, sottolineando che “Zanardi, uomo e atleta straordinario, ha rappresentato per il nostro Istituto molto più di una storia di assistenza, umanità e riabilitazione”, riporta Attuale.
Il legame tra Zanardi e il Centro Protesi Inail ha origine nel suo percorso di riabilitazione dopo il grave incidente subito nel 2001 in Germania e dalla realizzazione delle protesi presso il centro. “Da quel momento, nel corso degli anni, il nostro rapporto si è progressivamente trasformato in una collaborazione autentica e strutturata, costruita su fiducia reciproca, stima professionale e profonda umanità”, ha aggiunto Fiori. Zanardi ha incarnato il valore che l’Inail attribuisce allo sport come strumento fondamentale di riabilitazione, promuovendo l’autonomia e il reinserimento sociale.
Il contributo di Zanardi al Centro Protesi ha portato a risultati significativi, tra cui innovazione tecnologica, sperimentazione di nuovi modelli di ausilio, specialmente per il paraciclismo, e soluzioni tecniche che hanno aperto nuove prospettive per lo sport paralimpico. Fiori ha concluso con un sentito cordoglio per la famiglia e per coloro che hanno condiviso il percorso umano e sportivo con Zanardi, definendolo “un vero amico dell’Inail”.
Domenico Princigalli, direttore centrale assistenza protesica e riabilitazione del Centro, ha sottolineato l’importanza del messaggio lasciato da Zanardi: “Ha insegnato a conoscere i propri limiti e a cercare di superarli”, ha detto. Ogni volta che si recava nel centro, era il primo a visitare gli altri pazienti, motivandoli e coinvolgendoli nella pratica sportiva. “La sua esperienza ha trasmesso un messaggio essenziale e universale: lo sport aiuta a trasformare la fragilità in una straordinaria occasione di rinascita e valore collettivo”, ha commentato Princigalli.