Il Ruolo Sempre Più Riconosciuto delle Doule della Morte nel Regno Unito
LONDRA – Emma Clare, direttrice della «End of Life Doula UK», sta ridefinendo la percezione della morte attraverso il suo lavoro di doula, professionista che accompagna i malati e gli anziani nel loro ultimo viaggio. Con la crescente visibilità della sua professione, il suo ruolo si espande, attirando l’attenzione di chi desidera migliorare la propria esperienza di fronte alla morte, riporta Attuale.
Clare descrive il suo lavoro come «pieno di gioia e di vita». Le doule sono presenti per tutta la famiglia, fungendo da guide neutre che spiegano i diversi stadi del processo di morte, insieme a un piano che rispetta i desideri del paziente. La doula non si limita a fornire supporto pratico, ma crea un ambiente in cui si possono affrontare conversazioni delicate e aiutare a gestire emozioni complesse. «È un’esperienza profonda», afferma Clare, evidenziando come il suo motto «gentle but clear» (delicata ma chiara) rifletta la natura del suo lavoro.
Recentemente, l’attrice Nicole Kidman ha annunciato di voler diventare una doula della morte dopo aver vissuto la perdita della madre, un fatto che secondo Clare ha portato maggiore visibilità e interesse verso la professione. Attualmente, sono 450 le doule registrate nel Regno Unito, un numero che continua a crescere.
Clare sottolinea l’importanza dell’educazione riguardo alla morte, affermando: «La persona media non sa esattamente cosa comporti la morte», spiegando che una corretta informazione può aiutare a evitare il panico e facilitare le comunicazioni tra famiglie e persone care. I familiari, avendo una migliore comprensione del processo, possono trovare il tempo per scambiare parole importanti e salutare chi sta per andarsene.
Con oltre vent’anni di esperienza, Clare ha visto come le dinamiche familiari possano influenzare il processo di lutto. La preparazione è fondamentale; ogni doula deve lasciare a casa il proprio bagaglio emotivo per non alterare la situazione. «Ho imparato molto su me stessa e sul mio ruolo nella mia famiglia», dice Clare. «Accettare la propria mortalità intensifica la gioia e la vita, permettendo di prendere decisioni più autentiche e significative».