Omicidio di Chiara Poggi: nuove consulenze mediche della difesa di Andrea Sempio
Garlasco (Pavia), 16 ottobre 2026 – Sabino Pelosi, medico legale consulente per la difesa di Andrea Sempio, il 38enne accusato dell’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007, ha presentato una nuova relazione medico-legale. Pelosi ha affermato di mantenere le sue osservazioni precedenti, rendendo il documento parte della strategia difensiva che si appresta a essere depositata, possibilmente entro oggi, in vista della scadenza di 20 giorni per le controdeduzioni alle repliche dell’accusa, depositate dopo la chiusura delle indagini del 28 settembre. La difesa ha articolato un discorso difensivo in 11 punti, tra cui contestazioni riguardanti l’incompatibilità del piede di Sempio con le impronte lasciate sul luogo del delitto e l’assenza di sangue, elementi critici per l’accusa, riporta Attuale.
La questione delle lesioni inflitte alla vittima risulta centrale nel dibattito. Gli esperti della Procura, in risposta alle affermazioni di Pelosi riguardo alla sopravvivenza di Chiara Poggi dopo le prime ferite, hanno condotto approfondimenti immunoistochimici su reperti esaminati in precedenza. Hanno concluso che le lesioni non sono state causate immediatamente prima della morte, ma vi sarebbe stata una sopravvivenza che potrebbe variare tra 15 e 60 minuti. Pelosi ha respinto tali affermazioni come insufficienti, affermando: “Riteniamo che sia un approccio modesto e non significativo”.
Per quanto concerne le “lesioni da difesa”, i consulenti della Procura hanno segnalato la presenza di particelle ferrose, ma Pelosi ha ribadito che la loro forza argomentativa non cambia le conclusioni già fornite dalla difesa: “Le risultanze delle nuove analisi ci confortano nella ricostruzione che avevamo già fornito”.
Andrea Sempio ha rilasciato dichiarazioni in un’intervista a Sky Tg24, esprimendo il desiderio di incontrare la famiglia Poggi, ma riconoscendo che il momento non è opportuno. In merito all’andamento del processo ha dichiarato: “Mi auguro di riuscire a concludere tutto in udienza preliminare”.