L’Iran pianifica un attacco contro Trump, allerta l’intelligence israeliana
Roma, 10 luglio 2026 – Il Wall Street Journal riporta che l’Iran ha un piano per uccidere Trump. Questa informazione è stata trasmessa alla Casa Bianca dagli 007 israeliani e descrive un piano “su più livelli” che coinvolge diversi attori, considerati nemici degli Stati Uniti: Stati, servizi segreti, lupi solitari. Questo allerta ha suscitato il timore che varie entità possano tentare di assassinare Trump, riporta Attuale.
La minaccia al presidente americano non è una novità, ma la conferma che uno stato, come l’Iran, stia progettando il suo omicidio ha fatto scattare un allarme internazionale. L’insicurezza riguardo ai spostamenti di Trump negli Stati Uniti e in trasferta è crescente. Questo duplice rischio rappresenta un’opportunità per chiunque volesse attentare alla vita del Presidente. In tal senso, l’utilizzo del precedente modello di Air Force One, invece del nuovo Boeing 747-8 donato a Trump dal Qatar, espone ulteriormente il presidente, in quanto il nuovo aereo non dispone delle stesse contromisure di sicurezza avanzate.
È stata l’intelligence israeliana a scoprire i dettagli del complotto contro Trump, come riportato dal Wall Street Journal. “Vogliono eliminare il leader americano, cioè me. Sono in tutte le loro liste. E finora, credo di essere stato un po’ fortunato, ma forse non durerà a lungo”, ha commentato sarcasticamente Trump, esacerbando le tensioni già esistenti tra Washington e Teheran.
Le celebrazioni per i funerali dell’Ayatollah Khamenei, ucciso dai raid statunitensi, hanno visto leader dei Pasdaran lanciare ripetutamente inviti a “uccidere Trump”. Questo rappresenta una vendetta per la morte della guida spirituale iraniana, con l’intenzione di attuare un “occhio per occhio” nei confronti del presidente americano.
Nell’area dello Stretto di Hormuz, la pressione militare contro l’Iran rimane elevata. I pasdaran denunciano una nuova ondata di bombardamenti, senza conferma da parte del Comando Usa. Se da un lato il Governo Netanyahu appare intenzionato a unirsi all’escalation, dall’altro si attende un via libera dalla Casa Bianca. La CNN segnala che sono in corso contatti diplomatici per fermare i combattimenti e avviare trattative. Tuttavia, gli esperti militari avvertono che una tregua potrebbe essere temporanea, venendo interrotta da ulteriori attacchi da parte dei pasdaran, che temono di perdere il loro potere attuale.