Il possibile successore di Starmer: Andy Burnham e la sua ambizione di tornare a Westminster

13.05.2026 11:05
Il possibile successore di Starmer: Andy Burnham e la sua ambizione di tornare a Westminster

Andy Burnham: Politico in Ascendente tra le Crisi del Governo Laburista

La crisi in corso del governo Laburista guidato da Keir Starmer ha acceso i riflettori su Andy Burnham, considerato da alcuni all’interno del partito come il successore naturale di Starmer. Attualmente, Burnham non è membro del Parlamento, il che rende impossibile il suo immediato ingresso in un potenziale ruolo di leadership. Secondo le normative del partito, è necessario essere parlamentari per presentare una mozione di sfiducia o succedere al leader in carica. Nonostante ciò, la sua figura è talmente centrale che diversi membri del partito suggeriscono di attendere il suo ritorno per una possibile elezione interna, riporta Attuale.

Burnham, 56 anni, è un politico esperto dei Laburisti e attualmente ricopre il ruolo di sindaco dell’area metropolitana di Manchester dal 2017. Durante la pandemia di Covid-19, ha avuto forti confronti con il governo conservatore di Boris Johnson riguardo ai fondi regionali, facendosi notare a livello nazionale. Il suo soprannome, King in the North, deriva dalla sua associazione con Manchester, che si trova a nord dell’Inghilterra, ispirato a un personaggio della serie tv Game of Thrones. Negli ultimi giorni, i media si sono nuovamente concentrati su di lui.

Burnham ha iniziato la sua carriera politica alla giovane età di 14 anni, sempre all’interno del partito Laburista. È stato consigliere parlamentare prima di diventare lui stesso parlamentare nel 2001. Ha ricoperto il ruolo di ministro della Sanità dal 2009 al 2010, durante l’ultimo governo Laburista prima dell’attuale amministrazione, attiva dal 2024. Egli appartiene alla corrente soft left, che si posiziona tra la fazione più a sinistra e quella centrista del partito.

Nel corso degli anni, Burnham ha partecipato a due primarie per la leadership del partito; nel 2010 ha ottenuto solo l’8,7% dei consensi, mentre nel 2015 è arrivato secondo con il 19%, dietro a Jeremy Corbyn. La sua seconda campagna è memorabile anche per il fatto di essere stata aperta presso la sede della società di consulenza Ernst & Young, dove ha affermato che gli imprenditori dovrebbero essere considerati eroi tanto quanto gli infermieri.

Nel 2017, Burnham ha rinunciato al suo seggio parlamentare per diventare sindaco e nel 2021 è stato rieletto, aumentando il margine di vittoria rispetto alla prima elezione. Da quel momento, è emerso come un potenziale leader alternativo a Starmer, un’aspettativa che lui stesso non ha mai nascosto.

Nonostante l’affermazione di Starmer di mantenere buone relazioni con Burnham, non ha mai perdonato al sindaco di non averlo appoggiato alle primarie del 2020. Recentemente, Starmer ha impedito a Burnham di candidarsi per un’elezione suppletiva nel collegio di Gorton e Denton, temendo che il suo ritorno in Parlamento potesse metterlo in discussione come leader. Questo seggio è infine stato conquistato dai Verdi, segnando un ulteriore segnale di debolezza per Starmer.

Nel tentativo di risolvere la crisi del governo, Starmer ha rilasciato dichiarazioni ambivalenti sul ritorno di Burnham, affermando che la decisione spetti al direttivo del partito, che è in maggioranza fedele a lui. Tuttavia, il contesto politico è cambiato così tanto che risulta irrealistico pensare a un veto simile nei confronti di Burnham.

Per tornare in Parlamento, Burnham dovrà essere rieletto, ma non ci sono elezioni suppletive in programma a breve. La strada più rapida sarebbe che un deputato Laburista si dimettesse da un seggio considerato sicuro, possibilmente nella sua area di Manchester o Liverpool, dove ha un forte seguito. Tuttavia, nessuno ha confermato la disponibilità a fare ciò e la situazione attuale del partito, con risultati recenti deludenti, ha dimostrato che nessun seggio è realmente sicuro.

Le elezioni interne per la leadership del partito, con Starmer in corsa per rimanere, presentano risultati incerti. L’ultima votazione si è svolta nel 2025, quando Lucy Powell è stata eletta come nuova vicesegretaria, una scelta mal vista da Starmer. La leadership di Starmer appare ora più fragile, mentre Burnham si conferma il politico Laburista più popolare, ben sopra Starmer e i membri del governo.

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