Andrea Mountbatten-Windsor chiede revisione giudiziaria dopo fermo e perquisizioni
LONDRA – Andrea Mountbatten-Windsor, privato del titolo di principe nell’ottobre 2025, ha avviato un’azione legale contro il fermo subito lo scorso febbraio e le perquisizioni condotte in due sue residenze, a Sandringham e Windsor, riporta Attuale.
Le indagini della Thames Valley Police, incentrate su un possibile abuso d’ufficio legato ai file dell’imprenditore pedofilo Jeffrey Epstein, proseguono mentre il fratello del re sollecita una revisione giudiziaria del caso. La prima udienza si svolgerà in privato giovedì pomeriggio. La Thames Valley Police ha confermato l’avvio di procedimenti legali, specificando che non diffonderà ulteriori informazioni riguardo al caso.
Gli avvocati di Mountbatten-Windsor contestano i mandati di perquisizione, sollevando interrogativi su come siano stati ottenuti e le motivazioni alla base. Tali mandati erano stati emessi il 18 febbraio dal tribunale penale centrale, l’Old Bailey di Londra. Il ricorso di Andrea coinvolge sia la Thames Valley Police, sia il tribunale londinese.
Il caso ha suscitato notevole attenzione a livello mondiale. Andrea è stato prelevato dalla sua abitazione all’alba del 19 febbraio e trattenuto presso una centrale di polizia per 11 ore. Da allora, ha vissuto apparentemente isolato; su decisione di re Carlo, ha lasciato la Royal Lodge a Windsor e si è trasferito a Marsh Farm, una residenza di dimensioni più modeste. Le sue figlie Eugenia e Beatrice hanno ridotto i contatti con il padre, così come l’ex moglie Sarah, che ha trasferito la sua residenza all’estero.
Documenti resi pubblici dal ministero della giustizia statunitense suggeriscono che Andrea abbia inoltrato a terzi informazioni e rapporti confidenziali ottenuti durante il suo incarico come inviato speciale per il commercio internazionale e gli investimenti; le indagini riguardano quindi il potenziale abuso di ufficio. Sono inoltre emerse immagini che sembrano collegare l’ex principe ai traffici sessuali di Epstein, sebbene non sia stata formalmente presentata alcuna accusa contro di lui.
Negli Stati Uniti, Virginia Giuffre ha intentato causa civile contro di lui nel 2021, accusandolo di violenza sessuale nei confronti di una minorenne. Il caso si è concluso con un risarcimento di milioni di sterline da parte di Andrea. Questi mesi sono stati particolarmente difficili per la monarchia britannica, poiché re Carlo sta lottando contro una forma tumorale non specificata diagnosticata nel febbraio 2024, mentre il ritorno in Gran Bretagna del principe Harry con la moglie Meghan e i loro figli ha riaperto vecchie tensioni all’interno della famiglia reale. Nel mese scorso, la pubblicazione di un libro di memorie di Charles Spencer, fratello della defunta principessa Diana, ha ulteriormente scosso l’immagine della monarchia, contro la quale Buckingham Palace ha già espresso il proprio disappunto.