In Danimarca il servizio militare obbligatorio coinvolge anche le donne

01.07.2025 16:45
In Danimarca il servizio militare obbligatorio coinvolge anche le donne

Riforma della Leva Militare in Danimarca: Parità di Genere e Aumento del Numero di Reclute

Con l’entrata in vigore di una riforma del servizio di leva militare obbligatoria, dalla data del 1° luglio, in Danimarca anche le donne maggiorenni potranno essere selezionate per prestare il servizio militare obbligatorio attraverso un’apposita estrazione. La modifica non solo estende la durata della leva, ma aumenta anche il numero minimo annuale di coscritti, sia uomini che donne, apportando significativi cambiamenti al sistema di arruolamento. Vengono anche aumentati la durata della leva e il numero minimo annuale di coscritti e coscritte, riporta Attuale.

Fino a oggi, le donne danesi avevano la possibilità di aderire all’esercito, ma solo su base volontaria. Attualmente, secondo il ministero della Difesa danese, esse rappresentano circa un quarto delle reclute. In base alla riforma, verranno chiamate prima le persone che si arruolano in modo volontario, sia uomini che donne. Nel caso in cui il numero di volontari non raggiunga la quota annuale minima, altre persone verranno selezionate tramite sorteggio, estendendo così la possibilità alle donne.

La nuova legge prevede un incremento del totale dei coscritti annuali, portando il numero da 4.700 a 6.500 entro il 2033. Inoltre, il periodo di leva si estenderà dagli attuali 4 mesi a 11 mesi a partire dal 2026, assicurando così una formazione più approfondita per i partecipanti.

Questa riforma era stata proposta lo scorso marzo dall’attuale prima ministra Mette Frederiksen ed ha ricevuto supporto dai Socialdemocratici, dal partito Moderato e dal Partito Liberale. Grazie a questa legislazione, la Danimarca si posiziona come il terzo paese europeo a introdurre la leva obbligatoria per le donne, insieme a Norvegia e Svezia, con quest’ultima che ha adottato misure simili nel 2017.

Il servizio militare comprenderà cinque mesi di addestramento di base, inclusa la formazione all’uso delle armi, seguiti da sei mesi di addestramento specifico basato sul ruolo assegnato. I servizi potranno essere prestati nell’esercito, nella marina, nell’aviazione o nell’Agenzia per la gestione delle Emergenze. È prevista anche la possibilità di esercitare l’obiezione di coscienza, consentendo di dedicarsi al servizio civile per un periodo compreso tra 4 e 12 mesi.

A partire dai 18 anni, sia i ragazzi che le ragazze dovranno presentarsi alla Giornata della Difesa, dove dovranno sostenere un test scritto e un esame medico per valutare la loro idoneità al servizio. La mancata presentazione potrebbe comportare una multa fino a 2.000 euro o, nei casi più gravi, l’arresto.

Questa riforma si inserisce in una serie di iniziative destinate a potenziare l’esercito danese, che attualmente conta circa 9.000 soldati di professione. Essa rientra in un contesto più ampio di riarmo e incremento della spesa militare che interessa numerosi paesi europei. Recentemente, le nazioni membri della NATO, compresa la Danimarca, hanno preso l’impegno di aumentare le spese per la difesa fino al 5% del loro PIL entro il 2035, aumentando significativamente rispetto all’attuale soglia del 2%.

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