Incendio al Constellation: un giovane sopravvissuto racconta la fuga tra il panico e il fumo

04.01.2026 05:55
Incendio al Constellation: un giovane sopravvissuto racconta la fuga tra il panico e il fumo

Incendio al Constellation di Crans-Montana: testimoni raccontano l’orrore

Un grave incendio ha colpito il bar sotterraneo Constellation di Crans-Montana, lasciando dietro di sé un bilancio drammatico e numerosi sopravvissuti traumatizzati. Un giovane svizzero, non ancora maggiorenne, ha descritto la sua esperienza terribile, dichiarando: “L’aria era irrespirabile, avevo il fumo negli occhi, mi sentivo in trappola ma mi sono detto che non potevo morire così, mi sono fatto forza e sono riuscito a risalire e a mettermi in salvo”, riporta Attuale.

Il giovane si trovava, come molti altri, nel “bunker” del locale quando è iniziato l’incendio, provocato da fiamme che si sono propagate dal controsoffitto. “Ho visto i ‘fuochi’ delle candele nelle bottiglie a contatto con i pannelli del soffitto, poi le fiamme e il fumo che ha riempito la stanza”, ha raccontato, sottolineando il panico che ha prevalso tra i circa 200 presenti.

Nonostante la situazione disperata, il giovane ha trovato il coraggio di agire: “Ho cercato di aprire gli occhi, ho seguito la luce che veniva da fuori, ho sfondato il vetro di una finestra e sono fuggito in strada. Per fortuna sono riuscito a trovare la forza e le energie prima di crollare. Altrimenti, sarei morto anch’io”. Tuttavia, molti dei suoi coetanei non hanno avuto la stessa fortuna, con alcuni che sono emersi dalle fiamme privi di vestiti e con il corpo coperto di ustioni.

Ricordando i momenti di terrore, il giovane ha descritto le scene strazianti: “Persone che uscivano dal locale chiedendo disperatamente aiuto”. La tragedia ha colpito profondamente la comunità, mettendo in luce la vulnerabilità di eventi che, come si sperava, avrebbero dovuto essere giorni di festa per tutti.

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