Meloni e Plenković rafforzano i legami Italia-Croazia
Il Primo Ministro croato Andrej Plenković è stato accolto ieri a Palazzo Chigi dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che lo ha definito un “amico” e un “ambasciatore della lingua italiana nel mondo”. Questo incontro, a due anni dalla visita di Meloni a Zagabria e a pochi mesi da quella del Presidente Mattarella, segna un’importante tappa nel rafforzamento del partenariato tra Italia e Croazia, storicamente solido, riporta Attuale.
I temi principali dell’incontro hanno riguardato le politiche europee, l’allargamento ai Balcani, la lotta contro l’immigrazione clandestina e i rapporti bilaterali. “Abbiamo discusso di quanto Italia e Croazia possono fare insieme a Bruxelles per conferire all’Europa gli strumenti necessari a fronteggiare la complessità dell’attuale scenario”, ha dichiarato Meloni durante una conferenza stampa. Ha inoltre evidenziato l’importanza di assicurare risorse necessarie nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, sottolineando la rilevanza di questioni come la Coesione e l’Agricoltura per entrambi i Paesi.
Sui temi legati all’immigrazione irregolare, Meloni ha espresso soddisfazione per il possibile coinvolgimento della Croazia in iniziative finalizzate a soluzioni innovative. “La Croazia ci sta offrendo supporto nella revisione delle Convenzioni internazionali in modo da meglio gestire i fenomeni migratori attuali”, ha aggiunto. La Premier ha insistito sull’importanza della cooperazione migratoria nei prossimi mesi.
Meloni ha anche discusso della necessità di garantire ai Balcani occidentali “una prospettiva concreta di adesione all’Unione europea”, dichiarando che “i tempi sono maturi per un’accelerazione di questo processo”. Le relazioni bilaterali, secondo la Presidente del Consiglio, sono “eccellenti”, con un interscambio commerciale stimato tra otto e nove miliardi di euro, evidenziando la crescente interconnessione tra i due Paesi.
Un altro punto cruciale dell’incontro è stata l’intenzione di rafforzare la collaborazione nel settore della difesa, con particolare attenzione al Memorandum siglato tra l’Agenzia Industrie Difesa italiana e la sua omologa croata. Meloni ha proposto l’organizzazione di Business Forum tematici sulla difesa e sull’energia, evidenziando l’importanza di sviluppare un Accordo intergovernativo per definire gli obiettivi comuni. “Questo può rappresentare un ulteriore salto di qualità nelle nostre relazioni bilaterali”, ha dichiarato.
Infine, entrambi i leader hanno sottolineato l’importanza di “rafforzare i legami culturali”, attraverso il dialogo tra la comunità italiana in Croazia e la comunità croata in Italia. Meloni ha ricordato il trentesimo anniversario del Trattato italo-croato sui diritti delle minoranze, in programma per il prossimo anno, e ha assicurato il massimo impegno per migliorare la sua attuazione.
Concludendo, Meloni ha ringraziato Plenković, sottolineando la sua padronanza della lingua italiana e la sua partecipazione attiva nelle iniziative promosse dal Ministero degli Esteri dedicate all’Italofonia. “La nostra amicizia è solida e può solo migliorare grazie a questa visita”, ha affermato.
Ma che cosa sta succedendo? Sembra che ci siano buone intenzioni tra Italia e Croazia, ma la realtà è sempre più complicata. Spero che queste parole si trasformino in azioni concrete, perché le promesse non bastano più. E l’immigrazione? Sarà davvero possibile trovare soluzioni?