Israele avverte Washington: l’Iran pianifica un attentato contro Trump

11.07.2026 12:25
Israele avverte Washington: l'Iran pianifica un attentato contro Trump

Israele avverte Washington: Tehran pianifica attacchi contro Trump

Israele ha recentemente allertato Washington su un possibile piano dei mullah iraniani per eliminare il presidente americano Donald Trump, nel contesto di una crescente tensione tra il blocco Usa-Israele e l’asse Iran-milizie sciite. Fonti americane citate dalla Cnn si mostrano prudenti riguardo al messaggio ricevuto, suggerendo che possa essere strategicamente mirato a influenzare il presidente, riporta Attuale.

Questa notizia si inserisce in un quadro di attacchi e omicidi mirati orchestrati dall’Iran, diretti contro figure chiave, tra cui il generale Qasem Soleimani, assassinato da un drone statunitense a Bagdad nel gennaio 2020. La morte di Soleimani ha provocato una serie di rappresaglie che hanno intensificato la tensione nella regione e alimentato un desiderio di vendetta da parte delle autorità iraniane.

Il Secret Service ha dunque intensificato le misure di sicurezza per Trump, a seguito di questi avvertimenti. Gli apprendimenti giungono in un momento in cui la già fragilità dei rapporti tra Tel Aviv e Washington è messa a dura prova, con l’amministrazione Biden che ha espresso preoccupazioni su possibili attacchi terroristici contro il presidente.

Il 2024 ha visto l’incriminazione di tre delinquenti di New York, sospettati di essere stati reclutati dai pasdaran iraniani per eseguire omicidi negli Stati Uniti—un modus operandi che comporta l’arruolamento di criminali comuni in cambio di denaro. Tali eventi hanno portato a incertezze crescenti circa le reali intenzioni dell’Iran nei confronti della leadership americana.

In uno sviluppo recente, a novembre, è emerso un messaggio dalla Repubblica islamica, promettendo di non attentare alla vita di Trump, un gesto interpretato come un tentativo di rassicurare Washington e calmare le preoccupazioni sulla sicurezza. Tuttavia, le ammonizioni da parte degli Usa sull’eventualità di considerare un attacco contro il presidente come un atto di guerra non hanno mitigato la preoccupazione per future azioni militari iraniane.

Il clima attuale è teso, e mentre le autorità iraniane ribadiscono il loro diritto alla vendetta, la retorica incendiaria di Trump—che ha affermato di essere un bersaglio—aggiunge ulteriore complessità a una situazione già delicata. Le fonti americane continuano a monitorare sviluppi e informazioni, mentre rimane evidente la cautela nella comunicazione tra i due alleati storici nell’affrontare la minaccia rappresentata dall’Iran.

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