James Comey si dichiara non colpevole in tribunale mentre si avvicina il processo
James Comey, l’ex direttore dell’FBI, si è dichiarato non colpevole di fronte a un tribunale federale della Virginia, accusato di falsa testimonianza e intralcio ai lavori del Congresso su pressione del presidente Donald Trump. Comey ha richiesto di andare a processo, con i suoi avvocati che mirano a dimostrare la pretestuosità delle accuse e a far archiviare il caso prima della prima udienza. Le udienze preliminari sono state programmate tra novembre e dicembre, con il processo che inizierà il 5 gennaio. Fino ad allora, Comey rimarrà in libertà, riporta Attuale.
Comey è stato alla guida dell’FBI durante le indagini sulle interferenze russe nelle elezioni statunitensi del 2016, che favorirono Trump. Da quel momento, è diventato un bersaglio costante per il presidente, che ha esercitato pressioni sul dipartimento di Giustizia per indagare su diverse figure ritenute nemiche. Tra queste figura anche Comey, licenziato in modo inaspettato e singolare nel 2017, con Comey che sostiene che tale licenziamento sia stato dovuto al suo rifiuto di fermare un’indagine su un associato di Trump di grande rilevanza nel caso delle interferenze russe.
Le accuse contro Comey riguardano una testimonianza del 2020, durante la quale è accusato di aver mentito alla commissione Giustizia del Senato riguardo ai legami tra il comitato elettorale di Trump e la Russia. In quella testimonianza, Comey ha affermato di non aver mai autorizzato la diffusione di informazioni riservate sull’indagine; tuttavia, il suo ex vice, Andrew McCabe, ha testimoniato di essere stato autorizzato da Comey a comunicare con i media in forma anonima. La sua incriminazione, avvenuta a settembre di quest’anno, è seguita a una serie di post pubblicati da Trump su Truth, in cui sollecitava la procuratrice generale Pam Bondi a perseguire rapidamente alcuni dei suoi avversari politici.
Incredibile come la politica americana possa sembrare un film di Hollywood!!! Ma alla fine, chi dice la verità? sembra che Comey fosse nel mirino di Trump da tempo… è un gran casino. La giustizia deve essere più trasparente, soprattutto in momenti come questi!