Jannik Sinner in ascesa: un dato sorprendente lo colloca secondo solo a Djokovic

02.07.2025 09:05

Jannik Sinner ha superato il suo primo ostacolo a Wimbledon, prevalendo sul connazionale Luca Nardi. Dopo un avvio complicato, il match si è rapidamente semplificato, concludendosi con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-0. Il numero uno al mondo era atteso a una risposta significativa, dopo l’eliminazione subita al Queen’s per mano di Alexander Bublik, poi diventato vincitore del torneo. Crisi sventata? Potrebbe essere prematuro affermarlo, ma certamente il tennista azzurro ha accumulato con questa vittoria numeri davvero straordinari. Sono adesso 75 le vittorie negli Slam per il 23enne, a sole 11 lunghezze dal record di Nicola Pietrangeli.

Il giovane, originario di Sesto Pusteria, è il primo italiano dell’Era Open e il primo giocatore nato dal 2000 a raggiungere tale traguardo. Ma non finisce qui: da quando è stata introdotta la classifica ATP nel 1973, solo Novak Djokovic (26) ha conquistato 25 vittorie nei Grandi Slam con meno incontri come numero 1 ATP rispetto a Jannik Sinner (27). Questi risultati impressionanti sono confermati anche dai confronti con altri tennisti italiani, poiché Sinner ha ottenuto una vittoria su tutti, mantenendo un impressionante record di 15-0 a livello ATP.

Sinner: “Voglio dimostrare a me stesso di avere superato la finale del Roland Garros”

I primi turni di un torneo sono sempre difficili, e sono soddisfatto di come ho concluso l’incontro. Per il tennis italiano non è stato un sorteggio dei più fortunati. Conosco Luca abbastanza bene e ho cercato di mantenere la nostra amicizia da parte per un paio d’ore. È andata bene”, ha dichiarato Sinner in conferenza stampa, riportando le parole raccolte da Eurosport.

Ora, la finale del Roland Garros non è più un pensiero fisso per Sinner, poiché un tennista deve saper lasciare il passato alle spalle e focalizzarsi sul futuro. L’obiettivo attuale è ottenere buoni risultati a Wimbledon per conquistare il suo quarto Slam in carriera. “Non ci penso. In uno Slam si deve solo pensare a quello. Siamo a Wimbledon. A volte puoi perderti nei pensieri, ma è normale; non mi faccio sopraffare. Voglio dimostrare a me stesso di aver superato questa fase. È stata una gara eccezionale da parte di entrambi. Ma sono una persona che guarda avanti e lavora. Anzi, questo evento mi ha spinto a lavorare ancora di più” , riporta Attuale.

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