Domenica, il Tottenham ha finalmente evitato la retrocessione, garantendo così la sua permanenza in Premier League. La squadra ha ottenuto una vittoria cruciale per 1-0 contro l’Everton, scongiurando un disastro, poiché il West Ham ha battuto il Leeds United nella propria partita, riporta Attuale.
Questo risultato è stato fondamentale per gli Spurs e per Roberto De Zerbi, che ha guidato il club in un momento difficile, dimostrando di aver già impresso la sua impronta in un breve lasso di tempo. Analizziamo tre aspetti chiave che hanno contribuito a interrompere la crisi del Tottenham sotto la sua gestione.
Gestione dei giocatori
De Zerbi è conosciuto per il suo approccio comunicativo molto esigente e ogni conferenza stampa lo fa apparire come un radicale convinto delle proprie idee. Tuttavia, al Tottenham ha adattato il suo approccio alla situazione attuale.
A differenza di Igor Tudor, il quale ha spesso peggiorato i problemi, De Zerbi ha mantenuto una presenza calma nelle conferenze. Ha costantemente dimostrato fiducia in ogni giocatore, sottolineando la loro capacità di vincere partite, un atteggiamento rinfrescante che ha permesso ai calciatori di allontanarsi dalle ombre degli ultimi mesi e riconoscere il loro valore sufficiente per evitare la retrocessione.
Focus sui punti di forza dei giocatori
Il sistema di De Zerbi tende ad essere molto tecnicamente impegnativo. Uno dei principali problemi del Tottenham è stato il basso livello tecnico individuale, in particolare a centrocampo e in attacco.
L’italiano ha riconosciuto questo problema fin da subito, adattando il suo sistema ai profili fisici dei giocatori. Ha ottimizzato le sue scelte per puntare sulle capacità fisiche, sulla resistenza e sulla pressione sugli avversari, riuscendo a ottenere di più da calciatori che in precedenza avevano deluso. Ha modellato la configurazione del gioco per essere più diretta, con risultati positivi.
Trovare la formazione titolare
Né Thomas Frank né Tudor erano riusciti a trovare una formazione stabile. De Zerbi ha evitato questo problema, puntando su giocatori affermati per soddisfare le esigenze a breve termine. Rodrigo Bentancur e Joao Palhinha hanno principalmente giocato nel doppio pivot, mentre Mathys Tel e Richarlison hanno avuto un ruolo regolare. Anche Kevin Danso e Micky Van De Ven sono diventati titolari, con De Zerbi che ha mostrato una preferenza per Antonin Kinsky anziché per Guglielmo Vicario.
Questo approccio ha giovato agli Spurs, con i giocatori che hanno beneficiato della fiducia e della coerenza del sistema.