Vannacci sostiene: “Il femminicidio non esiste, è un omicidio come gli altri”

14.06.2026 13:55
Vannacci sostiene: “Il femminicidio non esiste, è un omicidio come gli altri”

Roma, 14 giugno 2026 – “Il femminicidio? Non esiste”. Le recenti dichiarazioni di Roberto Vannacci destano ampie polemiche. Dall’Assemblea costituente di Futuro nazionale , l’ex generale riafferma la linea del suo partito, sottolineando che le sue posizioni non sono destinate a cambiare. “FnV è al 5% ancora prima di nascere grazie a queste posizioni e linee rosse”, riporta Attuale.

Nel suo intervento, Vannacci sostiene che “il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri” e afferma che uomini e donne sono uguali, quindi non necessita di una protezione particolare nei confronti degli altri. “Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità”, dichiara.

No alle quote rosa. E sul lavoro nessuna questione di genere

L’ex leghista estende il suo ragionamento anche al lavoro, affermando che non esiste una questione di genere. “Una posizione la si guadagna in base al merito, non in base a quello che uno ha sotto le mutande, questa è parità”, dichiara, rifiutando il concetto di quote rosa. “Perché non le mettiamo per i fabbri o per i muratori e invece le mettiamo per i politici o i dirigenti?”.

Torniamo sul tema del femminicidio, una fattispecie di crimine separata in Italia dal dicembre 2025, grazie a una legge che prevede l’ergastolo per chiunque cagioni la morte di una donna per motivi di genere. Vannacci contesta l’utilità di un reato autonomo: “Così come c’è la violenza sulle donne, esiste quella sugli anziani e non c’è un anzianicidio. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri”.

Pd all’attacco: “Negazionismo patriarcale”

Le prime reazioni arrivano dal Pd. “Quello di Vannacci è negazionismo patriarcale – scrive la senatrice dem Cecilia D’Elia su Facebook – non vede l’esistenza della violenza maschile contro le donne, e il carattere proprio dei femminicidi”. Secondo la deputata Pd Michela Di Biase, Vannacci ignora “la specificità di una violenza che colpisce le donne proprio in quanto donne”, evidenziando come nel solo 2025 in Italia siano state uccise 97 donne, di cui 85 in contesti familiari o affettivi. Questo dato sottolinea la gravità della situazione e l’urgenza di affrontare il problema con adeguate misure legislative e culturali.

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