Londra sequestra una petroliera della flotta ombra russa nella Manica

14.06.2026 13:35
Londra sequestra una petroliera della flotta ombra russa nella Manica
Londra sequestra una petroliera della flotta ombra russa nella Manica

I Royal Marines britannici hanno abbordato nella Manica la petroliera SMYRTOS, battente bandiera camerunense, nel corso di un’operazione durata sei ore coordinata con la Francia. Si tratta del primo intervento autonomo del Regno Unito contro le navi del cosiddetto “shadow fleet” russo, finora limitato al supporto di analoghe missioni francesi nell’Atlantico.

L’operazione è stata condotta con il supporto aereo della Royal Navy e dell’aeronautica militare — compreso un velivolo P-8 Poseidon — e delle fregate HMS Sutherland e HMS Ledbury. Le autorità britanniche hanno dichiarato che la SMYRTOS fa parte di una flotta di circa 700 navi utilizzate dalla Russia per trasportare il 75% del proprio petrolio sottoposto a sanzioni internazionali.

Cooperazione con Parigi

L’azione è stata preparata in stretta collaborazione con le autorità francesi, che nei mesi scorsi avevano già condotto sequestri analoghi nell’Atlantico con l’appoggio logistico di Londra. Questa volta, tuttavia, il comando è stato interamente britannico. La Francia è stata informata preventivamente e ha fornito intelligence, come confermato da fonti governative citate dal The Guardian.

Il contesto dello shadow fleet

Secondo il governo britannico, la flotta ombra russa opera al di fuori dei circuiti assicurativi e normativi tradizionali, permettendo a Mosca di eludere il tetto al prezzo del petrolio imposto dal G7 e dall’Unione europea. La SMYRTOS è accusata di aver trasportato carichi di greggio in violazione delle sanzioni. Il sequestro rappresenta un inasprimento dell’applicazione delle misure restrittive da parte di Londra, che finora aveva privilegiato la deterrenza diplomatica.

L’operazione si inserisce in un quadro di crescente coordinamento tra alleati occidentali per colpire le infrastrutture logistiche del Cremlino. Fonti della Royal Navy hanno precisato che l’equipaggio della nave è stato trattenuto per accertamenti e che la petroliera è stata condotta in un porto britannico per le procedure legali.

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