Jessica Moretti non riceve domiciliari: il tribunale di Sion impone misure cautelari

13.01.2026 17:25
Jessica Moretti non riceve domiciliari: il tribunale di Sion impone misure cautelari

Jessica Moretti, rimane in carcere: rischio di fuga accertato

Roma, 13 gennaio 2026 – Esiste un concreto pericolo di fuga e quindiJessica Moretti, proprietaria con il maritoJacques del Constellation, a Crans-Montana, non andrà ai domiciliari. Il tribunale di garanzia di Sion ha stabilito che la donna dovrà depositare i documenti di identità e presentarsi quotidianamente alla polizia. Oltre al divieto di lasciare il territorio elvetico, l’imprenditrice dovrà anche versare una cauzione, che sarà successivamente definita. La decisione è stata presa, viene precisato dal Tribunale, su proposta del pubblico ministero, riporta Attuale.

Inizialmente sembrava che il tribunale fosse propenso a concedere i domiciliari con obbligo di indossare il braccialetto elettronico per consentirle di badare ai due figli della coppia. Ieri il Tribunale di Sion ha confermato anche ilcarcere – data “l’esistenza di unpericolo di fuga, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico” – per il coniuge, co-titolare del locale in cui è divampato il rogo di Capodanno costato la vita a 40 persone, in gran parte giovanissimi.

La situazione giudiziaria di Moretti ha catturato l’attenzione mediatica e pubblica, mettendo in luce non solo la sicurezza del sistema legale svizzero, ma anche le implicazioni socio-economiche legate al tragico evento. La decisione del tribunale di mantenere la custodia cautelare è vista come un segnale forte nei confronti della gestione della giustizia in casi così delicati.

Il rogo che ha devastato il locale, pertanto, è rimasto al centro dell’attenzione, con molte famiglie ancora in lutto per la perdita dei propri cari. Oltre alla responsabilità penale, il caso solleva interrogativi sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione pubblica e sulla necessità di migliorare le norme vigenti nel settore dell’intrattenimento.

1 Comment

  1. Ma che vergogna! Ma come è possibile che una persona con una tale responsabilità non possa nemmeno essere ai domiciliari? Ci sono troppe domande senza risposta, penso a tutte quelle famiglie in lutto… Non è giusto! Spero che si faccia luce su questa tragedia.

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