Relazioni tra Futuro Nazionale e ambienti di destra
Il barone nero di Milano, l’aristocratico Roberto Jonghi Lavarini, figura storicamente legata all’estrema destra sia nazionale che internazionale, ha confermato la sua recente interazione con il generale Roberto Vannacci, leader del nuovo partito Futuro Nazionale. La collaborazione ha come obiettivo l’organizzazione delle liste per le comunali a Milano. Jonghi Lavarini è stato considerato l’interlocutore ideale per Peter Thiel, miliardario statunitense e fondatore di PayPal, presente a Roma per un ciclo di conferenze, riporta Attuale.
Secondo Jonghi Lavarini, la presenza sua e dei suoi collaboratori alle conferenze di Thiel è stata confermata. «L’ho incontrato ad una cena riservata», ha dichiarato. «Alle conferenze hanno partecipato alcune persone a me vicine». La cena si è tenuta poco prima dell’inizio del ciclo di conferenze, che si concluderà domani.
Vannacci era al corrente dell’incontro, come precisato da Jonghi Lavarini: «Gliene ho parlato via messaggio, è stato d’accordo. È interessato a tutto ciò che si muove nell’ambito della destra e a fornire solide basi culturali al suo movimento».
L’interesse di Vannacci per i legami internazionali
Il barone ha chiarito che Futuro Nazionale è sempre stato attento all’area conservatrice: «Agli incontri di Roma e alla cena c’erano vari esponenti di Futuro Nazionale e membri di governi di centrodestra precedenti». Jonghi Lavarini ha anche espresso il suo interesse per le figure conservatrici internazionali, mantenendo rapporti con personalità come Steve Bannon e Alexandr Dugin.
I legami con Thiel e le sue teorie sulla tecnocrazia non sono stati commentati da lui stesso durante la cena, dove si è affrontato più un discorso filosofico rispetto a questioni legate ai conservatori e ai loro dibattiti interni.
Critiche all’ambiente politico statunitense
Il panorama politico americano, secondo Jonghi Lavarini, presenta divisioni marcate e rivalità interne. «Tutti, però, sono amareggiati per il comportamento di Donald Trump», ha affermato, citando il contrasto tra le aspettative riposte in Trump come conservatore e il suo attuale sostegno per Israele. Trova che Thiel sia rimasto sulle sue senza esplicitare giudizi su questi temi, nonostante la difficoltà percepita alla conferenza.
Inoltre, si è discusso del significato della religione nella contemporaneità, con Jonghi Lavarini che ha messo in luce come il conflitto israelo-iraniano si radichi in credenze molto radicate tra le comunità coinvolte. L’ambizione di Vannacci, al contrario, è quella di formare una classe dirigente in grado di affrontare questi dibattiti con spessore culturale e filosofico.
Prospettive di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale mira a diventare un partito organizzato e forte, simile in struttura al Movimento Sociale Italiano (MSI). Jonghi Lavarini ha fatto notare che il partito pianifica interazioni con diverse correnti, inclusi legami con la massoneria e altri gruppi d’influenza. Quest’apertura segna un’intenzione chiara: rendere Futuro Nazionale un soggetto politico potente e attivo nel contesto internazionale.