Keir Starmer supera la crisi legata allo scandalo Mandelson, ma la sua leadership rimane in pericolo

11.02.2026 19:15
Keir Starmer supera la crisi legata allo scandalo Mandelson, ma la sua leadership rimane in pericolo

Il Primo Ministro Keir Starmer Supera una Crisi pericolosa

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha affrontato una gravissima crisi settimana scorsa, legata al coinvolgimento di Peter Mandelson, un importante esponente del Partito Laburista, nello scandalo degli “Epstein files”. Questo episodio ha messo a repentaglio seriamente la sua posizione, svelando divisioni interne e complotti per la sua sostituzione, riporta Attuale.

L’assenza di candidati forti pronti a sostituirlo ha impedito che i piani di rimozione di Starmer prendessero forma, ma la sua leadership è uscita indebolita da questa vicenda. Anche se ha temporaneamente evitato il peggio, le tensioni all’interno del partito rimangono palpabili, e i giornali britannici parlano di una “tregua” instabile tra i Laburisti.

Lo scandalo di Mandelson ha confermato la sua reputazione di manovratore losco, risalendo ai suoi legami con Jeffrey Epstein, per i quali è attualmente sotto indagine. Documenti degli Epstein files rivelano che Mandelson fornì a Epstein informazioni riservate sulle strategie del governo britannico durante la crisi finanziaria del 2008, ricevendo in cambio decine di migliaia di dollari. Dopo la sua nomina a ambasciatore negli Stati Uniti nel 2024 da parte di Starmer, lo scandalo ha avuto inizio.

Tra domenica e lunedì scorsi, la situazione ha raggiunto il culmine politico con la dimissione del capo di gabinetto di Starmer, Morgan McSweeney, che ha assunto la responsabilità della controversa nomina di Mandelson. Nelle ore successive, si è speculato su un possibile passo indietro di Starmer stesso, prima che riuscisse a garantire il supporto dei parlamentari.

Lunedì, Anas Sarwar, capo dei Laburisti scozzesi, ha chiesto pubblicamente le dimissioni di Starmer, costringendo i parlamentari a rimanere uniti attorno al premier. Questo avvenimento ha sottolineato le tensioni interne, mentre i conservatori si allontanano sempre di più dal supporto elettorale.

Due ragioni principali spiegano perché Starmer sia riuscito a mantenere la poltrona, nonostante le crescenti critiche la sua leadership. In primo luogo, la richiesta di Sarwar è stata non concordata con le fazioni interne ostili, risultando imprevista e contestualizzata in vista delle prossime elezioni scozzesi, dove i Laburisti sono previsti in difficoltà. In secondo luogo, i rivali di Starmer si trovano ad affrontare i loro problemi di credibilità.

A livello strategico, Starmer non può permettersi di apparire debole mentre i Laburisti, al terzo posto nei sondaggi, devono affrontare la sfida della concorrenza con i partiti di destra. Le tensioni interne che contraddistinguono i conservatori, che hanno recentemente cambiato quattro primi ministri, rendono i Laburisti più riluttanti a procedere in direzione di una sfiducia.

Alastair Campbell ha paragonato il governo di Starmer a quello degli ultimi giorni dei conservatori, evidenziando la precarietà della leadership attuale. Nonostante Starmer sia noto per il suo approccio pragmatico, la sua mancanza di una visione chiara potrebbe rivelarsi problematica ora che ha dissotterrato i capri espiatori con la partenza di McSweeney, a lui vicino sin dalla candidatura alla leadership.

La prossima prova per Starmer sarà il 26 febbraio, quando si terranno le elezioni suppletive nel seggio di Gorton & Denton, seguite dalle elezioni locali di maggio. Allo stesso tempo, Starmer ha promesso di pubblicare documenti riguardanti la nomina di Mandelson, che potrebbero mettere in discussione le difese del governo. I sondaggi mostrano per ora un aumento dell’ottimismo per Starmer, ma il consenso popolare rimane insufficiente per garantire un futuro sicuro alla sua leadership.

1 Comment

  1. Ma che situazione incredibile! Starmer sembra davvero in difficoltà, ma mi chiedo se abbia realmente una strategia per affrontare tutto questo. In Italia abbiamo visto crisi simili, e di solito non finisce bene. I laburisti riusciranno a mantenere l’unità o esploderanno in conflitti interni? Mah, sarà interessante vedere come si evolve.

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