Ricordo del 25° anniversario dell’attentato dell’11 settembre: l’Italia e il mondo uniti contro il terrorismo
Sono trascorsi 25 anni dall’attentato dell’11 settembre 2001 che colpì le Torri Gemelle a New York, un attacco devastante per l’Occidente, come sottolineato oggi da numerosi esponenti politici. Nell’attacco al World Trade Center, quattro aerei di linea furono dirottati da 19 terroristi legati al gruppo al Qaeda, causando 2977 morti e oltre 6000 feriti. Attualmente, quasi 1.100 vittime restano senza nome. Le 411 vittime italiane dell’attentato sono commemorati annualmente durante una cerimonia di fronte al Consolato generale d’Italia a New York, riporta Attuale.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito l’11 settembre 2001 “una pagina abietta nella storia recente dell’umanità”, ricordando il “profondo cordoglio per le vittime di quei tragici eventi, punto di svolta nella storia contemporanea che aprì a nuovi drammi.” Ha inoltre enfatizzato il “gravoso tributo di morte e sofferenza” pagato dalla comunità italo-americana e ha rivolto il suo “pensiero commosso” alle famiglie delle vittime e ai soccorritori.
Mattarella ha evidenziato come l’unanime condanna degli eventi dell’11 settembre abbia dato vita a una forte coesione della comunità internazionale contro il terrorismo. “In risposta a quella ignobile aggressione, l’Italia e i partner europei hanno mostrato una reazione ferma e unita”, ha aggiunto. Ha sottolineato l’importanza del valore della pacifica convivenza tra i popoli, esortando a non cedere alla logica della guerra che prevale in molti contesti attuali.
Rivolgendo il suo messaggio agli alleati nella lotta al terrorismo, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha condiviso su X che “il terrorismo non attaccò soltanto il cuore degli Stati Uniti, ma tutto il mondo libero.” Ha proseguito affermando che l’anniversario odierno ricorda come la democrazia e la sicurezza non siano conquiste scontate, invitando a preservarle insieme.
Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha definito l’evento del 25° anniversario “l’attacco più violento della storia recente all’Occidente”. Ha affermato che l’Occidente ha reagito e ha vinto contro il terrorismo, ma ha avvertito di non abbassare mai la guardia. Tajani ha aggiunto che la tragedia dell’11 settembre rappresenta un monito per continuare a combattere il terrorismo in tutte le sue forme e prevenire infiltrazioni anche attraverso l’immigrazione irregolare.
Conclude affermando: “Se l’Occidente rimarrà unito, continuerà a vincere la sua sfida in difesa della libertà. La lotta è tra chi sostiene l’odio e chi promuove la pace e la libertà. Noi italiani siamo dalla parte della pace e della libertà.”