La destra europea: tra sovranisti, patrioti e conservatori dopo il trionfo dell’AfD in Sassonia

08.09.2026 08:15
La destra europea: tra sovranisti, patrioti e conservatori dopo il trionfo dell'AfD in Sassonia

Roma, 8 settembre 2026 – L’ascesa di Alternative für Deutschland alle elezioni in Sassonia segna un momento cruciale per l’Europa, evidenziando l’influenza crescente delle forze di estrema destra. Con un sorprendente 44,5% dei voti, il partito tedesco ha scatenato un’ondata di entusiasmo tra i suoi sostenitori, riflettendo una varietà di posizioni e alleanze. Questo risultato ha portato la rappresentanza di partiti di destra extremi nel Parlamento europeo al 26%, una cifra record che comprende anche l’emergente gruppo “Europa delle Nazioni Sovrane“ (Esn), fondato nel 2024. Questo gruppo è nato dopo l’espulsione di AfD dal gruppo Identità e Democrazia a causa delle sue posizioni giudicate troppo radicali, in particolare dopo il controverso piano per la remigrazione presentato nel meeting di Potsdam del 2023, riporta Attuale.

Sovranisti

Il gruppo più giovane di Bruxelles/Strasburgo, composto da 27 europarlamentari, si definisce “sovranista”, riunendo membri con l’obiettivo di riaffermare le prerogative nazionali e adottare misure restrittive contro l’immigrazione illegale. Questa corrente politica è fortemente contraria all’invio di armi all’Ucraina e mira a modificare le attuali normative sul Green deal.

Patrioti

Nel 2024, Viktor Orbán ha fondato il gruppo “Patrioti per l’Europa”, includendo partiti noti come la Lega di Matteo Salvini e il RN di Le Pen. Questo gruppo propone un’Europa basata sulle identità nazionali e le radici culturali comuni. Ieri, Jordan Bardella ha descritto il risultato elettorale in Sassonia come una manifestazione di cambiamento e desiderio di speranza, sottolineando anche la ferma opposizione all’invio di armi all’Ucraina. Questo dibattito sarà cruciale nelle elezioni francesi del 2027, dove Marine Le Pen è considerata favorita.

Conservatori

All’interno dei Conservatori e Riformisti (Ecr), dominati da Fratelli d’Italia, la vittoria di AfD è stata vista come indicativa di un possibile cambiamento nei paradigmi politici tradizionali. Tuttavia, i Conservatori italiani e i polacchi del PiS si mantengono su posizioni favorevoli verso l’Ucraina, rappresentando una differenza significativa rispetto ad AfD. La situazione attuale suggerisce che non solo “un’altra Europa è possibile”, ma anche una nuova forma di destra, caratterizzata da un approccio più cauto e atlantista rispetto ai suoi omologhi estremisti. Notabile è che, nel 2014, AfD ha fatto il suo ingresso nel Parlamento europeo proprio all’interno dell’Ecr.

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