Giamaica: devastazione dopo l’uragano Melissa
Il 28 ottobre, la Giamaica è stata colpita dall’uragano Melissa, considerata la tempesta tropicale più devastante dell’anno e la più forte mai registrata sull’isola. L’evento ha avuto un impatto particolarmente grave nel sud-ovest del paese, nella contea di St. Elizabeth, e la città di Black River è stata la più colpita. Oltre l’80% degli edifici è andato distrutto e il 90% della popolazione locale è stata costretta a fuggire dalle proprie case, riporta Attuale.
La Giamaica, che è grande meno della metà della Sardegna e ospita 2,8 milioni di persone, ha visto l’uragano raggiungere la categoria 5, la massima sulla scala Saffir-Simpson. Le vittime accertate ammontano a trentadue e il premier Andrew Holness ha stimato i danni tra i 6 e 7 miliardi di dollari, pari a circa un terzo del PIL nazionale.
Le conseguenze dell’uragano sono devastanti, in particolare per l’economia agricola della contea di Saint Elizabeth. La distruzione delle coltivazioni potrebbe comportare un significativo aumento dei prezzi dei generi alimentari nelle prossime settimane. Black River, un centro urbano di 5.000 abitanti, ha basato la propria economia sulla pesca di gamberi e pesci d’acqua dolce. La tempesta ha distrutto quasi tutti gli edifici storici che caratterizzavano il lungomare, con venti che hanno superato i 230 km/h e onde alte fino a cinque metri, come riportato da vari media internazionali.
Le inondazioni hanno colpito case anche a 300 metri dalla costa, con acqua che ha raggiunto i due metri di altezza. Numerosi edifici, tra cui l’ospedale, hanno subito gravi danni, con il tetto che è stato strappato e lanciato contro la strada. Le strade sono completamente piene di fango e detriti, complicando ulteriormente le operazioni di soccorso, che sono state ostacolate dalle condizioni climatiche avverse.
Nei primi giorni dopo la tempesta, molti abitanti hanno utilizzato le scorte delle attività commerciali locali per sopravvivere. Sebbene si sia parlato di saccheggi, è stata la polizia e la buona volontà dei commercianti a permettere agli sfollati di accedere ai supermercati. Tuttavia, l’assistenza internazionale è giunta in modo limitato: molti sfollati hanno raccontato di aver ricevuto solo aiuti parziali a una settimana dall’evento, e situazioni simili si verificano anche a Montego Bay, una delle mete turistiche più interessate.
In sintesi, l’uragano Melissa ha lasciato la Giamaica in una situazione di emergenza, con necessità urgenti di aiuti umanitari e un’inevitabile crisi economica in arrivo.