Terremoto in Venezuela: oltre 40.000 persone risultano disperse e si teme per molte vite

26.06.2026 16:25
Terremoto in Venezuela: oltre 40.000 persone risultano disperse e si teme per molte vite

Terremoto in Venezuela: oltre 40.000 dispersi e devastazione in tutto il paese

Un terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito il Venezuela la notte scorsa, causando la scomparsa di migliaia di persone. Dylan Nieto ha avuto l’ultima conversazione con la sua fidanzata, l’assistente di volo Vicky Urdaneta, pochi minuti prima della scossa. Dopo il sisma, ha tentato di contattarla nuovamente, senza successo. Vicky si trovava sola nel palazzo Los Bucaneros a Catia La Mar, dove gli edifici sono stati gravemente danneggiati. Secondo Nieto, l’edificio ha perso metà della sua altezza, e la madre di Vicky, che si trova a Maracaibo, è impossibilitata a raggiungerla per via della chiusura dell’aeroporto. La madre, preoccupata, non ha notizie dalla figlia da ore, riporta Attuale.

Oltre a Vicky, ci sono molte altre persone scomparse a causa del terremoto. Le segnalazioni di “desaparecidos” si concentrano ora su oltre 40.000 denunce sul portale web Desaparecidos Terremoto Venezuela. Molti venezuelani si sono uniti per cercare i propri cari, mentre le app per “riunire le famiglie” proliferano online. Rafael Punceles, un avvocato di Caracas, ha descritto il momento del terremoto come due minuti di terrore, e lamenta la mancanza di informazioni e risorse per affrontare l’emergenza: «Lo Stato non ha la capacità di far fronte a questa calamità». Inoltre, la mancanza di elettricità e acqua ha complicato ulteriormente la situazione, limitando le comunicazioni con le aree colpite.

Il governo sta fornendo solo il numero dei morti accertati, ma le stime sui dispersi rimangono elevate, con difficoltà nella raccolta di informazioni da zone come San Felipe, vicine all’epicentro. La frustrazione nei confronti del governo di Maduro cresce, poiché molti cittadini si chiedono dove siano finiti i 240 miliardi di dollari di debito nazionale, e perché manchino le ambulanze e le risorse per la protezione civile. «Dobbiamo pagare un debito che non è stato nemmeno utilizzato per le infrastrutture» afferma Punceles.

Il disastro ha colto di sorpresa anche il cronista sportivo Elias López, che stava commentando una partita in diretta: «Mai avrei immaginato di vivere qualcosa del genere. È stato orribile essere in diretta». Anche il calciatore Lucas Trejo, difensore argentino del Marítimo de La Guaira, ha espresso la sua angoscia: «Non so nulla della mia famiglia. Voglio credere che non fossero lì», riferendosi alla casa della moglie e dei figli, distrutta dalla scossa.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere