La nave Garibaldi sarà ceduta all’Indonesia, sfuma l’ipotesi di un museo galleggiante a Taranto

07.03.2026 14:35
La nave Garibaldi sarà ceduta all'Indonesia, sfuma l'ipotesi di un museo galleggiante a Taranto

Il futuro della portaerei Giuseppe Garibaldi si sposterà lontano dall’Italia. L’ex ammiraglia della Marina militare, che ha segnato la storia della flotta italiana, è in procinto di essere ceduta all’Indonesia, con l’unità navale che verrà impiegata come piattaforma per droni. La transazione, inizialmente prevista a titolo oneroso per circa 450 milioni di euro, avverrà invece gratuitamente, riporta Attuale.

L’intesa con Jakarta

La formalizzazione dell’operazione è attesa nei prossimi giorni. Le commissioni Difesa di Camera e Senato stanno attualmente esaminando la documentazione fornita dallo Stato Maggiore e si prevede che possano esprimere il loro parere entro dieci giorni. «La scelta di sottoporre la procedura di cessione della nave Garibaldi al vaglio parlamentare è stata espressamente adottata dalle strutture tecniche competenti dell’Amministrazione della Difesa proprio per garantirne la massima trasparenza», ha dichiarato il ministro Guido Crosetto. Secondo il Corriere del Mezzogiorno, l’intesa è motivata da un rafforzamento dei rapporti industriali tra Roma e Jakarta nel settore difensivo. Tra le opportunità in discussione ci sono nuovi ordini per sei sommergibili classe DGK, prodotti da Drass per un valore stimato di 480 milioni di euro, oltre a 24 aerei da addestramento M-346 realizzati da Leonardo per circa 600 milioni e tre velivoli da pattugliamento marittimo per ulteriori 450 milioni.

L’addio al porto di Taranto

La cessione all’Indonesia mette fine all’idea di trasformare la Garibaldi in un museo galleggiante a Taranto, suscitando grande delusione tra i cittadini della città pugliese. Nella relazione inviata al Parlamento, lo Stato Maggiore sottolinea i costi elevati associati al mantenimento della nave, che nel 2025 ammontano a circa 5 milioni di euro per consumi elettrici, vigilanza, sicurezza e attività necessarie per preservare l’integrità della piattaforma.

La lunga vita della nave Garibaldi

Nel corso della sua operatività, la Garibaldi poteva imbarcare fino a 18 aeromobili. Inizialmente utilizzata per elicotteri, ha svolto diverse missioni con i caccia Harrier tra il 1994 e il 2012, prima di essere riconvertita in portaelicotteri per operazioni anfibie. Ha partecipato a numerose missioni internazionali, tra cui Restore Hope in Somalia, Allied Force durante la guerra del Kosovo, Enduring Freedom in Afghanistan e Unified Protector in Libia.

Foto copertina: ANSA/Roberta Grassi | La nave Garibaldi durante un’esercitazione al largo di Taranto, nel 2015

1 Comment

  1. Incredibile, sembra una follia cedere una nave così storica e importante senza nemmeno un compenso! E per cosa? Solo per alcuni contratti futuri? È deludente pensare che non potrà più essere il simbolo di Taranto… Che tristezza, un pezzo della nostra storia se ne va così.

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