Il clamoroso errore del Readers Department: i romanzi di Ian Fleming giudicati non adatti al cinema
Nel 1957, il Readers Department degli Elstree Studios, centro di produzione cinematografico inglese all’epoca sotto la gestione di Warner Brothers, dichiarò che i romanzi di Ian Fleming, aventi come protagonista l’agente 007 James Bond, non erano adatti per il grande schermo. Secondo questi esperti, le opere “sfiorano troppo il ridicolo per diventare una trama degna di questo nome”, riporta Attuale.
Quasi settant’anni dopo, un fortuito sgombero nei locali degli ex Studios a Borehamwood, Hertfordshire, ha messo in evidenza la gravità di questo giudizio. La Eon Productions, rivale della Elstree, produsse nel 1962 “Dr. No” (Agente 007, Licenza di uccidere), il primo di 25 film su James Bond basati sui romanzi di Fleming, un franchising che ha generato oltre 20 miliardi di dollari al botteghino attuale.
Il Readers Department aveva la responsabilità di valutare il potenziale cinematografico di libri e sceneggiature. Tuttavia, quando si imbatterono nelle spy stories di Fleming, un ex agente segreto della Royal Navy divenuto scrittore, non ebbero dubbi sul fatto che “sfiorano troppo il ridicolo per diventare una trama degna di questo nome”. In totale, furono otto i report dedicati a 007, con il primo giudizio su “Dr. No” particolarmente sprezzante.
Nella loro prima valutazione del 1957, i lettori osservarono: “A dispetto di alcuni contorni moderni – missili balistici, donne nude, ecc. – è ancora sostanzialmente roba stravecchia da Fu Manchu. La storia viaggia sul filo del ridicolo”. Diretta da Terence Young e uscita cinque anni dopo, “Dr. No” avviò la carriera di Sean Connery come 007 e divenne iconico per la scena di Ursula Andress che emerge dall’acqua in bikini bianco, incassando 60 milioni di dollari dell’epoca.
Nemmeno “Thunderball” (Operazione Tuono), uscito nel 1965 e basato su una sceneggiatura scritta da Fleming, ebbe un destino migliore secondo le valutazioni iniziali. I lettori commentarono: “Più o meno lo stesso miscuglio di prima, più alcuni oggetti di scena come bombe e sottomarini atomici. La suspence si affloscia spesso”. Nonostante le critiche, il film fu visto da milioni di spettatori, incassando oltre 141 milioni di dollari, quasi un miliardo e mezzo attuali.
Infine, il report su “For Your Eyes Only”, uscito nel 1981, fu nuovamente impietoso: “La trama e le situazioni più importanti sono improbabili. Solo lo stile di Bond salva le storie”. Contrariamente alle previsioni, il film si rivelò un successo incredibile, incassando quasi 200 milioni di dollari.