La Russa prevede Meloni al Colle: «Non questa volta, ma la prossima»

26.07.2026 20:35
La Russa prevede Meloni al Colle: «Non questa volta, ma la prossima»

L’avvertimento alla maggioranza sulla legge elettorale è chiaro: «Attenzione, perché bocciare una legge intera non equivale a bocciare un singolo emendamento», riporta Attuale.

Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha rilanciato la riflessione di Giorgia Meloni sul “tabù Quirinale”. Durante un’intervista, ha suggerito che la premier potrebbe un giorno governare il Colle, anche se non subito dopo Mattarella. «Secondo me lo diventerà non questa volta, ma la prossima. È un riconoscimento delle sue capacità. Sarebbe una grande fortuna per l’Italia dopo Mattarella: per me sarebbe un bene, un grande bene perché è una donna brava che, partendo da posizioni di difficoltà, è riuscita ad affermarsi», ha dichiarato a Augusto Minzolini nel corso della rassegna “L’estate del Principe” a Viareggio.

La Russa ha cercato di tranquillizzare gli osservatori politici, sottolineando che la sua affermazione non deve essere interpretata come provocazione: «Non c’è nessuna ragione per cui questo possa suonare come un allarme».

Legge elettorale e preferenze: il messaggio di La Russa alla maggioranza

Oltre al tema del Quirinale, l’intervento di La Russa ha toccato un nodo cruciale dell’agenda politica: la riforma della legge elettorale e il ripristino delle preferenze. La Russa ha manifestato forti riserve riguardo a disegni di legge che escludono il voto di preferenza, sollecitando il centrodestra a una riflessione profonda. «Credo che la maggioranza debba riflettere sulla costituzionalità del ddl presentato senza le preferenze», ha sottolineato. Ha poi aggiunto che Meloni ha confermato la sua intenzione di difendere il diritto degli italiani di scegliere, affermando che l’amendamento in discussione rappresenta una mediazione. «Le preferenze sono come la democrazia: forse non è un sistema perfetto, ma è il migliore che abbiamo».

Il passaggio alla Camera e l’ipotesi del voto palese

La Russa ha spiegato che la norma di mediazione in preparazione ha come obiettivo di unire le diverse posizioni all’interno della coalizione e potrebbe guadagnare consensi anche da sinistra: «Credo che anche a sinistra non dispiaccia troppo». In previsione del passaggio del testo alla Camera dei Deputati, il Presidente del Senato ha espresso un parere favorevole verso una votazione trasparente: «Se lo ripresenteranno, è possibile che questa volta senza il voto segreto si veda chiaramente chi è favorevole e chi è contrario». Infine, ha lanciato un chiaro avvertimento politico alla maggioranza e alle opposizioni riguardo l’esito del percorso parlamentare: «Attenzione, perché bocciare una legge intera non equivale a bocciare un singolo emendamento».

1 Comment

  1. Davvero incredibile come le dinamiche politiche stiano cambiando… Ma Meloni al Colle? C’è chi dice che sia un bene e chi no. Alla fine, la democrazia è fragile e ogni scelta conta. Spero solo che non si perda di vista il bene comune tra tutte queste manovre!!!

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