La Russia ha utilizzato l’Interpol per localizzare centinaia di dissidenti all’estero negli ultimi dieci anni

26.01.2026 18:55
La Russia ha utilizzato l'Interpol per localizzare centinaia di dissidenti all'estero negli ultimi dieci anni

Inchiesta rivela l’abuso da parte della Russia del sistema dell’Interpol per reprimere i dissidenti all’estero

Un’inchiesta condotta da BBC  e dall’associazione di giornalismo investigativo francese Disclose  ha documentato come, negli ultimi dieci anni, la Russia ha sfruttato sistematicamente il sistema dell’Interpol per trovare e arrestare centinaia di dissidenti all’estero. È un problema di cui si parla da anni, ma questa è la prima volta che qualcuno riesce a fare una stima della dimensione del fenomeno, riporta Attuale.

L’Interpol, un’organizzazione internazionale di coordinamento tra polizie che coinvolge 196 paesi, Italia compresa, non arresta direttamente i sospettati, ma facilita la collaborazione tra le forze dell’ordine nazionali. I paesi membri possono richiedere di localizzare e arrestare individui già sottoposti a un mandato d’arresto. Nei casi di reati gravi, questo avviene emettendo avvisi detti “red notice” o “red diffusion”. La red notice è una richiesta internazionale di cattura verificata dall’Interpol su segnalazione di un paese. La red diffusion, invece, può essere emessa unilateralmente da uno stato e indirizzata a specifici paesi.

Qualsiasi avviso dell’Interpol può portare all’arresto di persone accusate di gravi crimini, come nel caso del generale serbo-bosniaco Ratko Mladić o del mafioso italiano Marco Raduano. Tuttavia, il sistema è suscettibile ad abusi, in cui i governi utilizzano gli avvisi per catturare oppositori politici inventando accuse che non sono adeguatamente verificate dall’Interpol o dai paesi riceventi.

Un caso emblematico risale al 2021, quando a Napoli, la polizia ha arrestato il regista teatrale ucraino Yevhen Lavrenchuk a seguito di una red notice emessa dalla Russia. Sebbene l’accusa fosse di frode, il vero motivo del fermo appare legato alla sua opposizione nota al presidente russo Vladimir Putin.

Secondo l’avviso dell’Interpol, Lavrenchuk è stato arrestato in Italia, ma successivamente la ministra della Giustizia Marta Cartabia ha ordinato il suo rilascio, stabilendo che le accuse erano motivate politicamente.

In molti casi, la Russia non richiede esplicitamente all’Interpol di emettere una red notice; piuttosto, persegue le sue finalità attraverso le red diffusion o comunicazioni interne con le forze di polizia di altri paesi. Lo statuto dell’Interpol vieta esplicitamente qualsiasi intervento di natura politica, militare, religiosa o razziale. Un individuo soggetto a un ordine di arresto internazionale può fare appello all’organo di controllo dell’Interpol, la Commissione per il controllo dei file (CCF), che è autonoma e indipendente.

L’inchiesta di BBC e Disclose ha rivelato che, negli ultimi dieci anni, almeno 700 persone hanno fatto ricorso alla CCF contro una red notice o una red diffusion emessa dalla Russia, di cui 400 sono stati accolti. Tuttavia, i dati sono probabilmente incompleti, poiché ci sono certamente più individui ingiustamente segnalati dalla Russia.

Dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, la Russia ha subito isolamento e sanzioni economiche. Tuttavia, è rimasta attiva nell’Interpol, emettendo un numero senza precedenti di red notice e red diffusion: a settembre 2024, la Russia era responsabile di rispettivamente 4.817 e 5.240 avvisi.

Non è solo la Russia a utilizzare l’Interpol per reprimere i dissidenti; anche autocracie come quelle di Cina e Turchia approfittano del sistema. Ciò ha comportato un notevole incremento di red notice negli ultimi anni, con oltre 86mila avvisi di cui la maggior parte rimane non pubblica. Molti scoprono di essere inclusi in queste liste solo durante un controllo di polizia o al varco di una frontiera.

Dal 2022, l’Interpol ha implementato nuove misure per filtrare le richieste politicamente motivate provenienti dalla Russia, ma i risultati di tali controlli sono stati in gran parte inefficaci.

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