La Russia lancia uno dei più massicci attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine nelle ultime settimane

03.11.2026 13:25
La Russia lancia uno dei più massicci attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine nelle ultime settimane

Attacco massiccio della Russia alle infrastrutture energetiche ucraine

Nella notte tra lunedì e martedì, la Russia ha lanciato uno degli attacchi più massicci dell’ultimo anno contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche dell’Ucraina, coinvolgendo almeno dieci regioni, tra cui Odessa, Kharkiv, Dnipro e Chernihiv. L’attacco ha provocato l’interruzione del servizio elettrico in diverse città e centri abitati, ed è tuttora in corso. Secondo l’aeronautica militare ucraina, le difese aeree hanno intercettato o neutralizzato 309 dei 365 droni e missili lanciati dalla Russia. Gli altri hanno raggiunto 23 località del paese. Tre centrali termiche della DTEK, principale società energetica privata del paese, sono state messe fuori servizio, riporta Attuale.

La DTEK non ha specificato la posizione delle centrali colpite, ma ha dichiarato che i danni sono «ingenti» e che le centrali hanno cessato di produrre energia elettrica. Il ministero ucraino per l’Energia ha confermato danni estesi e ha annunciato che sono state imposte interruzioni controllate dell’energia elettrica sia nella zona della capitale Kyiv che nelle regioni di Kharkiv, Chernihiv e Sumy, tra le altre.

Dalla fine dell’estate, la Russia ha intensificato gli attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine, con l’obiettivo di esercitare pressione sulla popolazione e sul governo ucraino in vista dell’inverno. Nel frattempo, sono in corso bombardamenti su infrastrutture civili, tra cui edifici residenziali e strutture sanitarie: lunedì, un centro per la distribuzione di aiuti umanitari a Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia, è stato colpito, causando la morte di almeno 31 persone. Nella stessa notte, un ospedale a Kharkiv, la seconda città del paese, è stato bombardato, con un bilancio di almeno 73 feriti e circa 200 pazienti evacuati.

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