Attacco russo su Kyiv: due morti e sette feriti
Nella notte, la Russia ha lanciato un violento attacco sulla capitale ucraina, Kyiv, utilizzando missili balistici e droni, provocando la morte di due persone e il ferimento di almeno altre sette. Tre di queste sono state trasportate in ospedale, riporta Attuale.
Si tratta del primo attacco russo su Kyiv dopo una pausa di tre giorni, durante la quale il presidente russo Vladimir Putin aveva ordinato una sospensione degli attacchi mentre gli emissari del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, erano in visita a Mosca e Kyiv per discutere un accordo per porre fine al conflitto.
Le operazioni aeree sono cominciate intorno alle 3:30 del mattino ora locale (2:30 ora italiana) e si sono protratte per diverse ore, con l’Ucraina che ha riferito di aver intercettato almeno 12 missili balistici diretti verso Kyiv nell’arco di circa un’ora.
Le esplosioni hanno generato incendi e causato danni a due edifici residenziali nei quartieri di Boryspil e Fastiv, con incendi inoltre segnalati in magazzini e in un istituto scolastico.
Nelle settimane precedenti, sia la Russia che l’Ucraina avevano intensificato le loro offensive aeree, con la Russia che aveva concentrato i suoi attacchi su Kyiv per otto giorni consecutivi. La visita di Witkoff e Kushner mirava a rilanciare i negoziati tra le due nazioni dopo un periodo di quasi sette mesi di stallo, durante il quale Trump ha deviato la sua attenzione sull’Iran e sul conflitto in Medio Oriente.
Questa visita era stata rinviata più volte a causa di preoccupazioni per la sicurezza degli inviati nella capitale ucraina. Witkoff e Kushner avevano già fatto visita a Mosca in diverse occasioni, ma questa rappresenta il loro primo viaggio in Ucraina dall’elezione di Trump, avvenuta alla fine del 2024.