Kiev pianifica un inverno difficile con un piano di 5,4 miliardi per affrontare le minacce russe

08.09.2026 07:35
Kiev pianifica un inverno difficile con un piano di 5,4 miliardi per affrontare le minacce russe

Ucraina si prepara per un inverno difficile: piano di resilienza in atto

L’inverno di Kiev si avvicina e la capitale ucraina sta intensificando i suoi sforzi per garantire la sopravvivenza della popolazione in un contesto di attacchi russi continui. I droni nemici, che ora viaggiano a una velocità di 600 km/h, rappresentano una minaccia costante per le infrastrutture energetiche, rendendo cruciale il piano di resilienza del governo ucraino, riporta Attuale.

Da aprile, è stato avviato un programma mirato a quattro obiettivi principali: aumentare la capacità di generazione locale, proteggere i nodi essenziali della rete elettrica, decentralizzare il riscaldamento e migliorare la fornitura di energia. Finora, metà dei lavori è stata completata. Il Paese è previsto affrontare l’inverno con «capacità di generazione in eccesso», 14 miliardi di metri cubi di riserve di gas e un obiettivo di 19,6 gigawatt disponibili entro novembre, secondo quanto riportato dai tecnici di Kiev.

Il nuovo primo ministro Serhii Koretskyi, ex dirigente di Naftogaz, è stato nominato per affrontare i problemi del settore energetico, diventato prioritario sia a livello politico che militare nel contesto della guerra. La sicurezza energetica è ora una questione cruciale per l’Ucraina.

Le vulnerabilità restano evidenti: gli attacchi russi stanno colpendo le reti elettriche a livelli record, e la mancanza di intercettori adeguati per i missili balistici rappresenta un ulteriore rischio. Recentemente, Maxim Timchenko, CEO di Dtek, ha avvertito che questi attacchi stanno raggiungendo picchi mensili, e un singolo attacco potrebbe distruggere qualsiasi centrale elettrica ucraina.

In risposta, la capitale sta preparando rifugi temporanei per oltre 200.000 residenti e accumulando riserve di cibo e acqua potabile per affrontare blackout prolungati. La città prevede di garantire pasti caldi per 25.000 persone e l’acquisto di 20.000 kit alimentari di emergenza. Tuttavia, alcuni edifici non dispongono di riscaldamento alternativo, aumentando il rischio di sofferenza per la popolazione durante il freddo intenso.

Anche con le scorte di gas e cemento in aumento, la mancanza di fondi e di risorse specializzate pone un serio ostacolo alla preparazione contro i rischi invernali. Un alto funzionario del governo ha dichiarato che non ci sono motivi per pensare che questo inverno possa essere migliore del precedente, sottolineando la continua vulnerabilità della capitale in un contesto di grande incertezza.

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