Le vittime del giro Epstein si dichiarano pronte a rivelare i nomi degli abusatori

04.09.2025 00:05
Le vittime del giro Epstein si dichiarano pronte a rivelare i nomi degli abusatori

Le sopravvissute di Epstein si mobilitano per la trasparenza

Un gruppo di sopravvissute al caso Epstein ha tenuto ieri una manifestazione davanti al Campidoglio di Washington, accompagnato da membri di entrambi i partiti politici, con l’obiettivo di chiedere la pubblicazione di tutti i file legati al finanziere e alla sua complice Ghislaine Maxwell. “Questo è il numero più ampio di sopravvissute a Epstein mai visto insieme. Ed è importante per i nostri politici capire che non ci tireremo indietro”, ha dichiarato Sky Roberts, fratello di Virginia Giuffre, una delle prime accusatrici. “Virginia dovrebbe essere qui, ha lottato fino all’ultimo. Sentiamo il dovere di prendere il testimone a nome suo”, riporta Attuale.

Il gruppo è composto da deputati democrativi e repubblicani, inclusi i nomi controversi come Marjorie Taylor Greene e Lauren Boebert. Nonostante l’inclusione di deputati di diversi schieramenti, la Casa Bianca sta scoraggiando attivamente i repubblicani dal supportare questa iniziativa. La manifestazione ha visto la partecipazione di intere famiglie di vittime, con Sky e Amanda Roberts, insieme al fratello Danny, che hanno portato un simbolo di unità indossando farfalle di vetro al petto.

Molte delle partecipanti, incontrate dal Corriere durante la conferenza stampa, non solo hanno spiegato le esperienze traumatiche vissute ma hanno anche rivendicato il diritto di rendere pubbliche le informazioni necessarie per la giustizia. “Se non verranno resi pubblici tutti i file, saranno le stesse sopravvissute a compilare la lista dei responsabili e a renderla pubblica”, ha avvertito Lisa Phillips. Ha menzionato esplicitamente Les Wexner, ex CEO di Victoria’s Secret, ponendo interrogativi sulla mancanza di indagini a suo carico dopo le accuse iniziali.

Il caso Epstein continua ad essere un terreno di scontro politico. L’ex presidente Donald Trump ha definito la vicenda come una “truffa senza fine del partito democratico”. Tuttavia, Haley Robson, un’ex vittima, ha chiesto un incontro con Trump, sottolineando il suo status di elettore repubblicano. Marjorie Taylor Greene ha prometto di facilitare un incontro tra le sopravvissute e il Presidente USA nello Studio Ovale, un gesto che potrebbe rappresentare un cambio nella retorica del partito rispetto al tema della giustizia per le vittime.

Tra le nuove voci emerse c’è quella di Annie Farmer, vittima assieme alla sorella Maria, e di Marina Lacerda, che ha rivelato come fosse costretta a favore sessuali per guadagnare una somma sostanziale per sostenere la sua famiglia. Rosa, un’immigrata uzbeka, ha raccontato la sua esperienza di manipolazione da parte di Epstein per ottenere un visto da modella. Infine, Ashley Rubright, che ha subito abusi e inizialmente ha esitato a parlare, ha deciso di testimoniare spinta dalla rabbia per le notizie sui trattamenti riservati alle vittime nel sistema giudiziario.

Queste dichiarazioni rivelano un sentimento di profonda indignazione verso Ghislaine Maxwell, vista da molte sopravvissute come la persona che ha facilitato i loro abusi. “Se verrà graziata, sarà un insulto alle nostre sofferenze”, hanno affermato oggi diverse vittime, riaffermando la loro determinazione nel portare avanti la lotta per la giustizia.

1 Comment

  1. Incredibile che ci siano ancora persone che tentano di coprire queste atrocità!!! Le vittime meritano giustizia e trasparenza, non silenzi e menzogne. Speriamo che finalmente si faccia chiarezza e che i colpevoli vengano smascherati! La lotta continua, non si deve mollare!

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