L’epidemia di ebola nella Repubblica Democratica del Congo supera i 2.325 morti, record storico

17.08.2026 09:35
L'epidemia di ebola nella Repubblica Democratica del Congo supera i 2.325 morti, record storico

La Repubblica Democratica del Congo affronta una grave epidemia di Ebola con 2.325 vittime

A causa dell’epidemia di Ebola in corso nella Repubblica Democratica del Congo, il numero delle vittime ha raggiunto quota 2.325, secondo i dati ufficiali del governo. Questo rappresenta il numero più alto di decessi mai registrato per un’epidemia di Ebola nel paese, superando il precedente record di 2.299 morti durante l’epidemia del 2018-2020. Inoltre, a luglio di quest’anno l’epidemia attuale è diventata la più significativa in termini di casi confermati, toccando un totale di 4.945, riporta Attuale.

L’epidemia di Ebola più letale nella storia recente è stata quella del 2014-2016 in Africa Occidentale, che ha causato 28.616 casi e 11.310 morti in Guinea, Liberia e Sierra Leone.

Il virus dell’Ebola si trasmette attraverso il contatto con i fluidi corporei di persone infette, sia vive che decedute. I sintomi includono febbre, vomito, diarrea e, nei casi più gravi, emorragie interne ed esterne. L’epidemia attuale è causata dal virus della specie Bundibugyo ebolavirus, storicamente poco diffusa e meno studiata, il che limita le risorse per il suo contenimento. Attualmente non esistono vaccini né trattamenti specifici, ma sono in corso delle sperimentazioni. Nel frattempo, l’unico metodo efficace per contenere il virus è l’identificazione precoce dei malati, seguita da isolamento e cura appropriata.

La risposta delle autorità sanitarie congolesi alla crisi è stata sottolineata come particolarmente inefficiente, contribuendo così alla diffusione del virus e all’elevato tasso di mortalità, che è passato da circa il 20% all’inizio dell’epidemia al 46% attuale. Molti dei casi vengono diagnosticati troppo tardi per consentire l’uso efficace dei trattamenti, spesso quando il paziente è già deceduto.

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