Chat di militanti di Futuro Nazionale: insulti antisemiti e nostalgie hitleriane in lombardia

17.08.2026 09:05
Chat di militanti di Futuro Nazionale: insulti antisemiti e nostalgie hitleriane in lombardia

Una chat interna di Futuro Nazionale, composta da circa 300 membri, tra cui figure chiave del partito del generale come Renato Maturo, amministratore della chat e collaboratore di lunga data di Ignazio La Russa, rivela contenuti di carattere razzista e antisemitico. Frasi provocatorie come «Arabi di merda! Dovrebbero essere sterminati!» emergono nelle conversazioni, segnalando un clima di incitamento all’odio, riporta Attuale.

La chat dei vannacciani

Tra i membri della chat si trovano anche il “barone nero” Roberto Jonghi Lavarini, ex di FdI, e Luca Sforzini, fondatore del centro studi del partito Rinascimento Nazionale, il quale sembra ponderare un passaggio a Forza Italia. All’interno della chat circolano contenuti estremisti, con riferimenti a una struttura organizzativa «rigorosa» e «di stampo militare». I partecipanti esprimono la necessità di rimanere «anticostituzionali», dichiarando: «Noi siamo agli ordini del generale! Stand-by quindi…». La prospettiva di un’azione di forza è presentata come una necessità: «Anche il 51 per cento non basterà». La chiara conclusione è che senza «un’azione di forza», il movimento rimarrà nell’attuale immobilismo.

Valerio Borghese

Le conversazioni rivelano anche un nostalgico riferimento a figure storiche, con un partecipante che afferma: «Ci vorrebbe un altro Valerio Borghese…». Riflessioni estremiste si mescolano alle critiche nei confronti dell’Unione Europea, descritta come «massona», e alla bandiera italiana accostata a quella europea, definita «lurido straccio blu massonico». Inoltre, affermazioni gravissime riguardanti gli ebrei emergono, con termini violenti come «bestie adoratori di Satana» e altri insulti inaccettabili, che esprimono un pericoloso clima di odio settario.

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