Juan Orlando Hernández assolto in Honduras dalle accuse di frode e riciclaggio di denaro
Martedì, l’ex presidente dell’Honduras Juan Orlando Hernández è stato assolto nel paese dalle accuse di frode e riciclaggio di denaro, riporta Attuale. Hernández, condannato a 45 anni di carcere negli Stati Uniti, era stato graziato dall’ex presidente Trump, con cui ha forti legami. Rientrato in Honduras a luglio, ha affrontato un processo nella sua nazione.
Hernández, 57 anni, ha ricoperto la carica di presidente dal 2014 al 2022, esercitando una notevole influenza sulla politica honduregna negli ultimi 15 anni. La procura sosteneva che tra il 2010 e il 2013 fosse coinvolto in un ampio schema di corruzione che ha visto politici e imprenditori utilizzare fondi pubblici per finanziare la campagna elettorale che lo ha portato alla vittoria nelle presidenziali del 2013. Secondo il portavoce del tribunale, il giudice ha stabilito che Hernández non era responsabile della gestione dei fondi al momento del presunto reato e che non è stato possibile provare che i fondi illicitamente sottratti fossero destinati alla sua campagna. Tuttavia, l’accusa ha la possibilità di appellarsi contro questa decisione.
Negli Stati Uniti, Hernández era stato riconosciuto colpevole di traffico di droga, avendo legami con gruppi criminali sin dal suo incarico come deputato nel 2009. Il processo in territorio statunitense era cominciato dopo che la presidente di sinistra Xiomara Castro, insediatasi nel 2022, aveva proceduto con la sua estradizione.