L’FBI conferma furto di dati sensibili di tutti i suoi dipendenti dopo attacco hacker

29.09.2026 10:45
L'FBI conferma furto di dati sensibili di tutti i suoi dipendenti dopo attacco hacker

Attacco informatico all’FBI: dati personali di tutti i dipendenti compromessi

L’FBI ha subito un grave attacco informatico la settimana scorsa, durante il quale sono stati sottratti dati personali di tutti i suoi oltre 37mila dipendenti, riporta Attuale. Il gruppo hacker ShinyHunters ha rivendicato l’attacco, e l’agenzia ha confermato la notizia venerdì, dichiarando in una nota interna di ritenere che ogni membro del personale sia stato colpito.

I dati compromessi includono informazioni identificative personali (PII), come nomi, cognomi, date di nascita, indirizzi, numeri di telefono, codici fiscali, e dettagli sui familiari. Inoltre, sono stati compromessi anche aspetti legati alle mansioni lavorative, inclusi potenziali dettagli di intelligenza, che solitamente vengono mantenuti riservati per motivi di sicurezza. Al momento non sono disponibili informazioni specifiche su quali dati siano stati effettivamente sottratti, ma l’attacco è stato etichettato come uno dei più gravi subiti da una agenzia governativa statunitense negli ultimi tempi.

Il gruppo ShinyHunters è attivo dal 2019 e ha effettuato attacchi contro numerosi enti, tra cui aziende, banche, istituzioni governative e università, tra cui la Commissione Europea. Recentemente, un uomo è stato arrestato nei Paesi Bassi in relazione a un’indagine contro il gruppo, dimostrando l’attenzione crescente delle autorità nei confronti delle minacce cibernetiche.

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