L’incidente alla base Raf di Fairford: sei fermi e il rientro dei bombardieri americani

06.10.2026 08:15
L'incidente alla base Raf di Fairford: sei fermi e il rientro dei bombardieri americani

Attentato sventato alla base di Fairford: il ritiro improvviso dei bombardieri americani

La base inglese di Fairford ha ricevuto un allerta per un possibile attentato, portando a una serie di decisioni contrastanti culminate con la partenza improvvisa dei bombardieri americani. Mercoledì 4 ottobre, un timore di attacchi ha indotto i 12 B-1 a fare ritorno negli Stati Uniti, mentre Londra ha minimizzato la situation, affermando che la base rimane sicura, riporta Attuale.

Domenica 27 settembre, alle 0.45, la polizia locale ha ricevuto una segnalazione riguardante tre veicoli sospetti diretti verso la base, utilizzata per le operazioni militari in Iran. Due ore dopo, un’agricoltrice ha contattato nuovamente le autorità, dopo aver notato un gruppo di individui vicino alla base. Gli agenti hanno proceduto al fermo di cinque sospetti, provocando un’inchiesta che è stata poi trasferita alla divisione antiterrorismo. Donald Trump ha successivamente lodato l’intervento, affermando: “Li tenevamo d’occhio da molto tempo… volevano fare molti danni”.

Nel corso della settimana, i cinque fermati, tutti cittadini britannici, sono stati rilasciati su cauzione, ma le autorità non hanno chiarito il motivo della loro presenza. Le ipotesi variano, suggerendo che il gruppo non fosse pianificato un attentato, ma piuttosto un furto di carburante. Tuttavia, Londra non esclude un possibile coinvolgimento iraniano, mentre il premier Andy Burnham ha sottolineato l’esistenza di “forti indizi” in questa direzione, sebbene l’Iran abbia negato qualsiasi accusa.

Il giovedì successivo, è stato arrestato un cittadino anglo-iraniano, sospettato di preparare un attacco; tuttavia, l’arresto è stato seguito da una rapida liberazione. Le indagini sono state complicate da un’allerta trapelata dagli Stati Uniti e da Israele, riguardante presenze anomale nella zona, alimentando speculazioni su un complotto. Due iraniani sono stati nel frattempo arrestati mentre progettavano azioni antiebraiche.

La reazione finale è stata la decisione di rimpatri dei bombardieri, avvenuta nel tardo pomeriggio di domenica 4 ottobre, nonostante Londra tentasse di garantire la sicurezza della base. La situazione mette in evidenza la vulnerabilità della base di Fairford, sollevando interrogativi sul protocollo di sicurezza e sul ruolo della polizia rispetto alle agenzie di intelligence.

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