Violazione del cessate il fuoco da parte della Russia durante la guerra in Ucraina
Le forze armate ucraine hanno accusato la Russia di avere violato il cessate il fuoco di tre giorni iniziato il 9 maggio. Secondo l’aviazione ucraina, nella notte tra sabato e domenica, sono stati lanciati decine di droni russi contro il territorio ucraino, causando la morte di una persona e ferendo almeno altre 19, riporta Attuale.
Il cessate il fuoco, annunciato da Donald Trump e richiesto dalla Russia, era stato istituito per garantire un momento di sicurezza durante la parata commemorativa della vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale, un evento di grande importanza per la propaganda di Vladimir Putin. Tuttavia, subito dopo la parata, la Russia ha ripreso le offensive, infrangendo i termini del cessate il fuoco. Le autorità russe non hanno confermato gli attacchi recenti.
Inoltre, sui social media sono circolate notizie di avvistamenti di droni ucraini nei territori occupati dalla Russia, ma tali informazioni non sono state ufficialmente verificate. Trump, che ha svolto un ruolo significativo nell’annuncio del cessate il fuoco, aveva anche menzionato un possibile scambio di 1.000 prigionieri di guerra tra le parti; finora, però, questo scambio non si è concretizzato.