Allergeni al ristorante: l’obbligo di informare i clienti è fondamentale
Roma, 10 maggio 2026 – La presenza di cartelli nei ristoranti che avvisano i clienti di dover chiedere informazioni sugli allergeni non è sufficiente per rispettare le normative vigenti. È necessaria una comunicazione scritta e registrata, come stabilito dal regolamento UE 1169 del 2011, per garantire la sicurezza alimentare, riporta Attuale.
“Il cartello non basta. La normativa è chiara e qualitativa, affermando che chi offre alimenti deve informare in modo preciso i consumatori riguardo ai 14 allergeni principali”, afferma Alessandro Klun, autore del libro ‘A cena con diritto’. Ciò indica che la semplice presenza di un avviso non tutela in alcun modo i clienti allergici.
Klun sottolinea che la tempestività nella comunicazione degli allergeni è cruciale. “Il cliente deve essere informato prima di ordinare un piatto. La segnalazione deve avvenire sul menu, via registro elettronico o in forma digitale, ma deve sempre essere scritta e accessibile”, aggiunge.
Riguardo alla situazione attuale in Italia, Klun osserva: “Le normative esistono, ma la consapevolezza è carente. Gli obblighi vanno oltre la semplice comunicazione: bisogna prestare attenzione all’aggiornamento delle ricette e al rischio di contaminazione crociata”.
In caso di non conformità, le sanzioni possono essere severe. “Il decreto del 23 giugno 2017 prevede multe fino a migliaia di euro per l’assenza di indicazioni sugli allergeni. Le conseguenze possono essere sia amministrative che penali”, avverte Klun. “È vitale gestire questo aspetto seriamente, non solo per rispettare la legge, ma per garantire un’esperienza di consumo sicura e fidelizzare i clienti”.
Infine, consiglia ai ristoratori di informarsi attivamente: “Chiedere ai clienti se hanno allergie al momento della prenotazione è un buon approccio”. Attraverso il suo libro, Klun intende sensibilizzare il settore sulla necessità di integrare ristorazione e normative per una gestione più responsabile e consapevole.