Turista israeliana cancella prenotazione dopo messaggio contro Netanyahu da agriturismo in Toscana

25.05.2026 22:25
Turista israeliana cancella prenotazione dopo messaggio contro Netanyahu da agriturismo in Toscana

Poggibonsi (Siena), 25 maggio 2026 – L’uscita di Pietro Del Zanna, gestore dell’agriturismo Le Cantine, ha sollevato un acceso dibattito a livello internazionale. Dopo aver contattato una turista israeliana su Booking.com, Del Zanna ha inviato un messaggio che ha sollevato polemiche: “Sei la benvenuta se dissenti da Netanyahu”, riporta Attuale.

La turista, scioccata dalla comunicazione, ha cancellato immediatamente la prenotazione, ha condiviso lo scambio sui social e ha presentato un reclamo a Booking.com, affermando di essere stata discriminata per le sue idee politiche e la sua nazionalità. La vicenda ha attirato l’attenzione anche di media israeliani e pagine online che supportano Israele, provocando forti reazioni nel dibattito pubblico.

Il gestore respinge le accuse

Del Zanna, con un passato nei Verdi e già assessore al Comune di Siena, ha respinto le accuse di antisemitismo. “Sulla mia pagina Facebook e su quella dell’agriturismo sono stato ricoperto di insulti – dichiara – ma preferisco non rispondere. Avrei comunque accettato la turista”, aggiungendo che se avesse scelto di cancellare la prenotazione dopo la comunicazione del suo punto di vista, non sarebbe stata richiesta alcuna penale.

“Non sono antisemita”

Del Zanna continua a difendere la sua posizione, affermando: “Non sono certo antisemita, la mia storia personale lo conferma. Ma non si può ignorare ciò che accade a Gaza, siamo nel bel mezzo di un genocidio. Non incolpo un popolo, e sono supportato da israeliani critici nei confronti del governo di Netanyahu. Molti ebrei mi contattano in privato, esprimendo il loro disagio per le azioni del governo israeliano.”

Parlando con calma e ponderazione, Del Zanna precisa: “Non ho impedito il soggiorno alla turista, le ho soltanto espresso il mio pensiero. E se potessi tornare indietro, rifarei la stessa scelta. Ho la coscienza pulita, nonostante il clamore mediatico. Spero che questo putiferio aiuti a riflettere sulla situazione attuale. Non sopporto regimi di alcun tipo; non si tratta solo di essere pro Israele o pro Palestina, ma di voler la pace in quella regione. Purtroppo, gli estremismi prevalgono da entrambe le parti.”

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